Corvasce, il marchio di mobili in cartone chic

Sommario:

Anonim
Corvasce Design trasforma il modo in cui pensiamo ai mobili. Lontani dal legno massello o dalla plastica, sono i mobili in cartone che questa azienda innovativa ci fa scoprire. Solido, dalle forme strutturate, il cartone diventa arredo e si impone in una vera creazione di design. Eleganti, moderni, barocchi o alla maniera di un mobile di stile, i mobili disegnati da Corvasce superano i soliti confini per trasportarci in un nuovo universo. Panoramica di una collezione originale e ben fornita.

Chesterfield… cartone!

© CorvascePresentata al Salone Maison & Objet 2016 di Parigi, la linea 2800 raccoglie la sfida di creare una gamma ispirata al Chesterfield inglese… con materiali contemporanei! Disegnato da Domenico De Palo, questo originale divano gioca sul paradosso tra l'apparente fragilità degli strati di cartone e la sua estrema solidità nell'uso. La finitura in pelle grigia nobilita l'oggetto rendendolo unico.

Un portabottiglie originale

© CorvascePer cambiare il tradizionale portabottiglie, antiestetico e obsoleto, Corvasce ha avuto l'idea di dargli vita. Colorato (blu, corallo, verde, arancione o bianco), componibile e ovviamente in cartone, diventa quasi un wall painting. Un complemento d'arredo da abbinare, mescolare, decorare.

Una poltrona elegante che si impone

© CorvasceCon le sue dimensioni generose, la poltrona Bergère, realizzata in cartone laminato, attira la curiosità. Prestigiosa forma e apparente povertà di materiale ne fanno un pezzo ironico, molto moderno. Un design che interroga e diverte, cosa potrebbe esserci di più successo?

Moku: la libreria scultorea

© CorvasceLa collezione Moku di Corvasce si concentra sull'essenza della sua materia prima, il legno, creando pezzi ispirati al design di mobili degli anni 50. Pezzo di punta della gamma, la libreria, realizzata in cartone riciclato e legno dipinto, vuole essere scultorea. Amiamo le sue linee brusche e geometriche che strutturano lo spazio con la loro semplice presenza.

Un ufficio elegante

© CorvasceCon la collezione Vimini, Corvasce utilizza materiali di riciclo per ricreare l'identità visiva degli anni '60, adattandola al nostro tempo. L'associazione di cartone naturale e bianco ci porta in un universo raffinato. Le linee sono semplici e gli angoli arrotondati per una maggiore morbidezza. Un equilibrio riuscito per arredare i nostri interni con sobrietà, modernità ed eleganza.

Alla tavola del re

© CorvasceIl tavolo Columbia ha mantenuto lo splendore delle dimensioni e della forma originale pur eliminando le decorazioni accessorie. Risultati? Un pezzo imponente, estremamente solido. Sconcertante, il tavolo Columbia apparirà volentieri in un loft, come uno sgarbo ai mobili in stile che da tempo ornano gli appartamenti borghesi.

Stile Luigi XVI in cartone

© CorvasceUn po' più di ironia poetica per questa collezione ispirata ai mobili del XVIII secolo. Giocando sul disegno e sui rilievi, la linea Luigi XVI, composta da un tavolo, una poltrona, una libreria e diversi specchi, è lavorata nei minimi dettagli.

Tradizione e modernità unite in una poltrona

© CorvasceAssociate al tavolo rotondo Columbia, le poltrone Ambrose si distinguono per le loro curve sinuose e i loro contrasti, giocando con i giochi di luce. Perfetto esempio dell'alleanza tra tradizione e modernità, queste poltrone saranno installate a tavola in total look, con il tavolo della gamma, come in contrappunto con un piano rettilineo in legno chiaro.

Cartone colorato in casa

© CorvasceCon la linea Colors, Corvasce utilizza variazioni cromatiche per far vibrare le sue creazioni. Sfumature piuttosto molto anni Cinquanta poi d'accordo con il cartone grezzo. Ci piace il doppio contrasto di forme e colori che si trova su quasi tutti i modelli, come il divano Stone, lavorato come la pietra tagliata.