The Use of Forms, una mostra da scoprire al Palais de Tokyo

Sommario:

Anonim

The Use of Forms, la mostra che mette in dialogo artigiani e artisti

Fino al 17 maggio si svolge al Palais de Tokyo la mostra The Use of Forms. Concepita in collaborazione con la Fondazione Bettencourt Schueller, questa mostra esplora l'ingegno umano, da un lato, e il legame unico che sembra legare i creatori e i loro strumenti. Scoperta.

L'uso delle forme, una scenografia di Robert Stadler

Immaginata come un dialogo tra artigiani e artisti, la mostra riunisce artigianato, design, arti plastiche e architettura, in una scenografia creata dal designer e co-fondatore del gruppo Radi Designer, Robert Stadler. Abile nel lavorare al confine tra arte e design, Robert Stadler ha dato vita a uno spazio pensato come una griglia di classificazione degli oggetti in mostra, simile a una scacchiera.

Dalla fabbrica agli strumenti, un viaggio tra un oggetto utilitario e un'opera d'arte

Attraversando i secoli, il percorso espositivo inizia con un tuffo nell'universo del laboratorio. All'interno di questa fabbrica, lo strumento si presenta come incarnazione della Storia, come simbolo della trasmissione della pratica ad esso associata. La mostra discute poi la nozione di maneggiare lo strumento e mette in luce il lato tecnico dell'oggetto. Come una protesi, lo strumento è assimilabile ad un prolungamento del corpo, uno strumento, che permette all'uomo di interagire con il suo ambiente e passare così dallo stato di natura allo stato di cultura. Il finale della mostra è dedicato alla doppia dimensione simbolica e utilitaristica dello strumento: come il Compasso dei Compagnons du Devoir, divenuto simbolo filosofico della Massoneria, o il dodecaedro gallo-romano, oggetto misterioso. in questa sezione. Tanti oggetti, in origine considerati semplici strumenti, diventati, negli anni, potenti simboli dell'umanità. Mostra L'uso delle forme, artigiani e artisti Palais de Tokyo - 13, avenue du Président Wilson, 75116 Parigi Fino al 17 maggio 2015 Maggiori informazioni su www.palaisdetokyo.com