Il sistema di ventilazione più diffuso nelle abitazioni, il VMC a flusso singolo è un'installazione indispensabile per consentire il rinnovo dell'aria ambiente. Ecco alcuni suggerimenti per la scelta di una CMV a flusso singolo.
Funzionamento CMV a flusso singolo
Il VMC a flusso singolo si basa su prese d'aria situate nei soggiorni (camere da letto, soggiorno, soggiorno) e estrazione dell'aria in ambienti umidi (bagno, cucina). L'aria fresca penetra così in via prioritaria nei soggiorni prima di essere ventilata negli ambienti più umidi. La VMC a flusso singolo può essere di due tipi: autoregolante o sensibile all'umidità.
Autoregolante o sensibile all'umidità?
La soluzione più semplice, la CMV a flusso singolo autoregolante produce un flusso d'aria costante, indipendentemente dalle condizioni interne ed esterne. Un po' più complesso, il sistema di ventilazione a flusso singolo sensibile all'umidità consente di adattare il flusso d'aria in base al livello di umidità nella stanza, grazie a rilevatori di umidità posti nelle bocchette e nelle prese d'aria. Adattando la ventilazione al livello di umidità, questa seconda soluzione limita così gli sprechi.
I vantaggi della CMV a flusso singolo
Che sia autoregolante o sensibile all'umidità, la CMV a flusso singolo presenta molti vantaggi, tra cui la semplicità d'uso e il basso costo di acquisto. D'altro canto provoca notevoli perdite di energia rispetto ad una VMC a doppio flusso.