Scegli il pavimento della tua cucina

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Anonim
Al di là dell'aspetto estetico, è fondamentale, nella scelta del pavimento per la propria cucina, privilegiare il lato pratico. Non dimentichiamo, infatti, che questa è la stanza della casa più soggetta a sporco e altre macchie di grasso. Qualche consiglio per guidarti…

Scegli il pavimento della tua cucina: la piastrellatura, la scelta naturale

Non c'è dubbio che il pavimento della cucina dovrà essere non solo resistente ma anche di facile manutenzione. L'opzione più comune rimane quindi la piastrellatura. Attenzione, però, alla larghezza delle fughe, dove si annidano facilmente briciole e altra piccola sporcizia. Questo è uno dei motivi per cui la tendenza è per le piastrelle di grandi dimensioni. Oltre alla sua resistenza, optare per le piastrelle nella scelta del pavimento della propria cucina permette di giocare con i materiali, le forme, i colori… La piastrellatura, infatti, può essere ceramica, anche gres porcellanato, pietra naturale (granito, ardesia…) o in cemento. Una precisazione: la piastrellatura è definita dal metodo di posa. Dal lato dei prezzi, contano dai 30 ai 600 € al m², ma in ogni caso, al momento dell'acquisto, è importante affidarsi ad uno standard chiamato UPEC. Con numeri da 1 a 4 per ogni elemento, determina la resistenza alla deambulazione (lettera U), alla perforazione, all'acqua e ai prodotti chimici.

Scegli il pavimento della tua cucina: altri rivestimenti

La scelta del pavimento della sua cucina può essere guidata anche dal desiderio di armonizzare i suoi interni, con il parquet per un'atmosfera amichevole e autentica, o con il cemento nel contesto di un soppalco per esempio. Nel primo caso bisogna fare attenzione alla benzina, che deve resistere bene all'umidità: prediligere legni esotici come il teak o l'iroko. Il calcestruzzo consente superfici senza soluzione di continuità, ma è ingombrante da posare. Ultima soluzione per il rivestimento della cucina: pavimenti flessibili o linoleum, economici e di facile manutenzione, anche sughero e gomma. Tuttavia, questi materiali tendono a deteriorarsi nel tempo.