Dalla disposizione degli elettrodomestici al riscaldamento e alle azioni adatte alla vita di tutti i giorni, alcuni consigli per risparmiare energia nella tua cucina…
Risparmiare energia in cucina: elettrodomestici in prima linea
Per ridurre il consumo di energia nella tua cucina, il primo passo è controllare la posizione delle fonti di calore e del frigorifero, che devono essere distanti tra loro, il che consente loro di funzionare in modo ottimale. Per quanto riguarda il frigorifero, anche la brina è un elemento importante: uno strato di tre millimetri è il 30% in più di consumo! Per quanto riguarda il forno, è meglio privilegiare al momento dell'acquisto un apparecchio a gas (se possibile), e fare sempre attenzione a non aprire la porta durante la cottura. In generale, in caso di sostituzione di un elettrodomestico, è fortemente consigliato optare per una classe A (o anche A+), comprendendo, inoltre, la lavastoviglie che consuma meno acqua rispetto al lavaggio a mano.
Le azioni giuste per risparmiare energia nella tua cucina
Semplici riflessi da adottare possono anche risparmiare energia in cucina, come togliere i cibi congelati prima della cottura, che evita l'uso del microonde, o cucinare più pietanze in forno senza dover preriscaldare più volte: questo si chiama "cottura ottimizzata". ". Questo gesto può tradursi anche nell'uso del coperchio, che evita di avere perdite di calore, o di pentole adatte al piano cottura.
Abbassa il calore!
In cucina, come in altri ambienti della casa, anche abbassare il calore può portare a un notevole risparmio energetico. A riprova, un grado in meno corrisponde generalmente a una riduzione dei consumi del 7%. È quindi possibile risparmiare facilmente senza dover trasformare la propria cucina in un frigorifero. Un altro buon riflesso è spegnere gli elettrodomestici a fine giornata, e soprattutto non lasciare in standby quelli che non hanno utilità quotidiana.