Quando gli anni '30 si reinventano
Non poteva mancare! Velluto, ottone, marmo… i materiali e le linee degli anni '30 hanno fatto un ritorno che non si nota nell'ambito della decorazione. Ridisegnato in intere collezioni da grandi marchi, reinterpretato da interior designer in hotel e ristoranti, l'Art Déco si presenta sotto una nuova luce e, siamo onesti, è sontuoso. Alcune idee di ispirazione per aiutarti a respirare questo spirito neo art déco nella tua casa.
Passione di velluto
Da diverse stagioni, il velluto in stile Art Déco è riemerso nei cataloghi. Per quanto riguarda i colori, niente follia… rosa cipria, verde bosco, blu notte o addirittura grigio topo sono da consigliare. Se i divani, le meridiane o anche i cuscini li hanno già adottati, nuovi si stanno invitando questa stagione a ombreggiarli. Come il pouf disegnato da ENOstudio con struttura in metallo dorato e dal look minimalista. Sofisticato e un po' glamour, quest'ultimo è invitato nel salotto contemporaneo in stile boudoir. Altrettanto lussuose, le sedie dalle linee di design di House Doctor danno carattere a un semplice tavolo in legno biondo. © ENOstudio / House Doctor
Note dorate e marmorizzate
Raramente senza l'altro, il marmo bianco e l'ottone evocano i materiali usati in abbondanza durante il periodo Art Déco. Modellate oggi in modo raffinato e contemporaneo, prendono la forma di graziosi tavolini con piani e piedini grafici o lampade da tavolo leggere e ariose. Grazie alle loro linee semplici e alla loro estetica leggera, questi pezzi non hanno difficoltà ad inserirsi nei nostri interni attuali, senza che questi ultimi abbiano deciso di giocare la carta del total look degli anni '30. © Cyrillus / Studio fotonico
Fonti di ispirazione per gli interior designer
Se gli anni '30 hanno reinvestito nei cataloghi, è così anche per i ristoranti e gli hotel alla moda delle capitali europee. Sotto la bacchetta magica di interior designer come Dorothée Meilichzon, che ne ha fatto una specialità, l'Hôtel Panache di Parigi o anche Henrietta di Londra si vestono di finiture e mobili con presunte ispirazioni Art Déco. © Henrietta / Hotel Panache
Interni Maison Père x La Redoute
Conosciamo per prima Camille Omerin, fondatrice della Maison Père, per il suo grazioso marchio di prêt-à-porter femminile con ispirazioni retrò. Ma quando La Redoute Intérieurs immagina una capsule collection decorativa con essa, quest'ultima coglie l'occasione per rivisitare e dare la sua visione del classicismo francese. Shopper accanita, immagina per questa collaborazione dodici pezzi in gran parte ispirati agli anni '30 per arredare un soggiorno, come questa incredibile poltrona componibile che diventa una chaise longue o una chauffeuse. Per quanto riguarda i materiali, si volge naturalmente al velluto, al marmo, all'ottone e al cristallo molato, un classico! Chic e assertive, queste bellissime creazioni sono un omaggio agli anni '30. © La Redoute Interni
Sfondi anni '30
Non sono solo i mobili e gli oggetti decorativi a essere fortemente influenzati dagli anni '30! La carta da parati, anch'essa nostalgica di quest'epoca, trova nelle sue fantasie e nei suoi colori alcune ispirazioni d'altri tempi. In programma con gli editori: linee strutturate, motivi geometrici, arabeschi, colori profondi e, naturalmente, l'essenziale finitura dorata che dona tutto il loro fascino alle strisce stilizzate. I nostri preferiti? Il modello del 1925 da Papermint e Minispiral disegnato da Erica Wakerly, disponibile da Au Fil des Couleurs. © Papermint / Oltre i colori
Stoviglie ispirate
Ferma tutto! Anche le stoviglie sono in sintonia con l'Art Déco. La prima posata, dal design contemporaneo e raffinato, è impreziosita da una graziosa patina dorata. Per quanto riguarda i piatti e le ciotole, sfruttano motivi geometrici in finiture metalliche altamente decorative. © Ferm Living / Delamaison
Il bagno in stile anni '30
Lavorato in bianco e nero, il bagno fa un salto negli anni '30 in un batter d'occhio. A patto ovviamente di puntare su pochi elementi essenziali… *ceramica: per lavabi, mensole o anche wc dalle curve aggraziate e generose. Adoriamo il loro aspetto caratteristico sopra ogni altra cosa! * la piastrellatura bianca: copre la parete dal pavimento al soffitto per un'atmosfera raffinata. Giunti quadrati, rettangolari, bianchi o neri, tocca a te! * un pavimento in bianco e nero: se la piastrellatura a scacchiera è in voga da anni, oggi ci affidiamo al mosaico esagonale (da miscelare a piacere) per infondere un moderno spirito Art Déco nel bagno * lo specchio: bisellato, cesellato, veneziano. .. lo specchio anni '30 deve essere semplice, ordinato, ma sempre ricco di fascino. © Hotel Panache