È a Montlivaut, non lontano da Blois, sulle rive della Loira, che Caroline Tissier firma la decorazione del ristorante stellato e delle quattro camere dell'hotel del giovane chef Christophe Hay. Lo chef ha voluto un ambiente che ricordasse la sua cucina, moderno, pieno di condivisione, raffinato senza essere pretenzioso e che privilegiasse l'utilizzo di prodotti locali di qualità. Abituato alla disposizione dei ristoranti, il decoratore ha proposto qui materiali accoglienti e caldi aggiungendo qualche tocco di design retrò. Il risultato è elegante, moderno e senza tempo. Tour d'immagine di questo indirizzo eccezionale, dove i sensi sono accolti con grande attenzione.
Una sala da pranzo come una vetrina

© Julie LimontIl ristorante è diviso in due parti, una molto luminosa e l'altra più accogliente e intima. Caroline Tissier ha voluto creare qui un arredamento chic ed elegante, in particolare attraverso le carte da parati Elitis progettate come vetrine. Infine, ottone, pelle e mobili su misura rafforzano questo lato prezioso dell'arredamento.
Un bar accogliente

© Julie LimontAnche sul lato bar, l'arredatore ha voluto creare un'atmosfera intima e delicata. Le lampade a sospensione Tom Dixon in ottone spazzolato si abbinano a un piano bar in acciaio spazzolato molto contemporaneo. I colori scuri ma profondi portano nella stanza uno spirito amichevole e rassicurante.
Chiarezza e comfort all'insegna dell'eleganza

© Julie LimontNello spazio più ampio del ristorante, scopriamo una sala molto luminosa, luminosa e ariosa. Il tappeto acquatico è pensato come un cenno alla Loira, tanto caro a Christophe Hay, il giovane chef della Maison d'à Côté. Ci piacciono molto anche i tavoli in cemento cerato con intarsi in ottone, creati da CTI, così come la carta da parati Elitis bianca ma strutturata, che finisce per creare un'atmosfera accogliente ed elegante.
Lato bistrot: un locale autentico e moderno

© Julie LimontNello spazio Bistro scopriamo un'atmosfera tradizionale, con in particolare le famose sedie bistrot, arricchite da dettagli molto più contemporanei, come questi pannelli neri e opachi, oltre a pezzi di design e vintage, in particolare un lampadario con bracci dorati. e un arazzo con effetto intarsiato.
Una cucina da chef aperta sulla sala da pranzo

© Julie LimontLo chef Christophe Hay ha voluto aprire la sua cucina alla sala da pranzo, in uno spirito di condivisione e convivialità. Per fare ciò, il decoratore ha quindi utilizzato un insieme di materiali, privilegiando metallo, legno grezzo e velluto, in una tavolozza accogliente e infeltrita. Un'apertura ricca di significato per condividere il gusto del buono e del bello.
Una stanza dall'atmosfera chic e sobria

© Julie LimontLa casa accoglie i suoi ospiti durante la notte in quattro stanze, anch'esse decorate da Caroline Tissier. Questo richiama i codici del ristorante con la sua parete blu anatra e le sue luci in ottone. Il bagno, che si apre sulla camera, la rende un bozzolo molto elegante e intimo.
Pelle e tonalità sobrie: un duo chic

© Julie LimontQui, la priorità è data ai materiali. La pelle è quindi il filo conduttore della decorazione di questa camera e riveste sia la rete che i cuscini. La tavolozza scelta, molto sobria, invita alla pacificazione in un ambiente caratteristico di questa bella regione dei castelli della Loira.
Il bagno che mescola i generi

© Julie LimontNel bagno di una delle quattro camere da letto c'è un arredamento sorprendente. Le cementine dal look retrò ricoprono pavimento e parete in una sola passata. Una vasca da bagno di grande design, che gioca con il bianco e nero, è invitata accanto a un rubinetto tutto bianco, anch'esso raffinato. Una dualità di stili molto audace.
Una stanza di legno

© Julie LimontIn una delle camere da letto, è il legno ad essere messo in risalto da Caroline Tissier. Una testiera che ricorda le vecchie ante degli armadi aggiunge un tocco naturale e autentico all'arredamento. Ci piace la sobrietà di questo pezzo, che trova la sua accuratezza nella semplicità.