Il consiglio dell'architetto: separare gli spazi senza dividerli

Sommario:

Anonim
La decompartimentazione degli spazi è ancora oggi molto apprezzata per i suoi numerosi vantaggi. Non solo consente un notevole risparmio di spazio e luce, ma è anche uno strumento di personalizzazione e creatività, pur mantenendo funzioni ben distinte negli spazi creati. Sono tante le soluzioni di facile realizzazione per separare gli ambienti e isolare le funzioni con eleganza e ingegno, senza dover ricorrere alla tradizionale partizione che sale dal pavimento al soffitto.

Separare gli spazi senza dividerli: un soggiorno e una cucina

© Angelique BLANCIn questo bel volume rettangolare di 8,20 x 3,85 m, vengono utilizzate due tecniche architettoniche per isolare la cucina e il soggiorno senza racchiudere lo spazio. Il primo è la differenziazione dei rivestimenti dei pavimenti (piastrelle in cucina e parquet nel soggiorno), creando una separazione visiva orizzontale senza perturbare l'intercapedine. La piastrellatura della cucina permette inoltre una più facile manutenzione del pavimento. Sul lato soggiorno, il parquet porta morbidezza e calore, accentuati dalla presenza dei tessuti (divano e tappeti). La seconda tecnica è l'installazione di un grande pannello di vetro scorrevole. In tutta trasparenza, mantiene uno spazio aperto, luminoso e accogliente che può essere chiuso per evitare la diffusione degli odori di cottura.

Separare gli spazi senza dividerli: una camera matrimoniale con zona notte e servizi igienici

© Angelique BLANCIn questa confortevole camera da letto con una lunghezza massima di 5,80 m e una larghezza di 4,30 m, lo spazio è stato strutturato per creare una vera e propria camera matrimoniale con zona notte e servizi igienici. La pavimentazione, un parquet resistente all'acqua, è la stessa su tutta la superficie della stanza, ma i livelli sono diversi. All'ingresso della camera e nel vano sanitario, il pavimento viene rialzato di 20 cm, creando così una piattaforma (questa, inoltre, tecnicamente consentirà il passaggio dei tubi) che delimita le due zone. L'ampia cabina armadio si trova in fondo alla stanza, senza intralciare visivamente il volume. E per portare un po' di privacy nella zona toilette senza scomporre lo spazio e limitare il passaggio della luce, alte doghe in legno sono fissate al soffitto su un binario che ne consente lo scorrimento.

Separare gli spazi senza dividerli: uno studio aperto

© Angelique BLANCQuesto monolocale di 7,35 x 5,55 m completamente aperto dispone di tutte le funzioni necessarie per una casa confortevole con spazi delimitati, senza la minima classica partizione oscurante che racchiuderebbe il volume. La zona cucina, dotata di angolo cottura, riceve sulle sue pareti un colore diverso dalle altre sezioni di parete, delimitando e energizzando così la zona pranzo. Nel soggiorno è il tappeto a definire la zona relax, oltre a una partizione vegetale removibile composta da moduli cubici. Questa parete divisoria, che separa il soggiorno dalla zona notte, permette una disposizione e una scelta di altezza e larghezza del tutto libere in quanto componibili. I moduli si sovrappongono, creando un effetto decorativo, e sono traforati, lasciando passare la luce e fornendo spazio di archiviazione. Legati al fondo della stanza, i servizi igienici sono nascosti da una zanzariera per il WC, e da un armadio/mensole per la doccia e il lavabo.