** L'acqua ha sempre fornito energia al mulino di Logis de Forge. Prima, in passato, nell'energia per lavorare ferro, grano, noci e poi carta. Poi, nell'energia destinata alla crescita delle piante nelle zone umide - salici, ontani, ninfee… - e per l'animazione di spazi acquatici che a volte assumono la forma di cascate, a volte di acqua calma, a volte vasti stagni dove i cigni amano navigare. In questo luogo ricco di storia, l'approccio ai giardini è decisamente contemporaneo. All'interno del dominio, ci sono quindi sette giardini che vengono offerti successivamente al visitatore. Ognuno ha la sua atmosfera e l'accesso dall'uno all'altro avviene tramite ponti che fungono sia da passaggio che da passaggio simbolico. Per disegnarli, Ghislain e Martine de Beaucé si sono ispirati ai loro soggiorni in diversi continenti. Iniziamo ad esplorare questi diari di viaggio botanici…**
Giardini della casa della fucina

© Ghislain - Martine de BeaucéLa casa si trova nel cuore di una collina boscosa attraversata da un fiume che porta il dolce nome di "Boëme". Quest'acqua assume poi molte forme: stagno, cascata, specchio… Tanti ritmi che danno forma a vari universi vegetali.
Giardini della casa della fucina

© Ghislain - Martine de BeaucéDai loro viaggi, alcuni riportano souvenir per le loro case… altri ispirazione per i loro giardini. L'Italia rinascimentale è quindi chiaramente presente attraverso cipressi, cascate e sculture.
Giardini della casa della fucina

© Ghislain - Martine de BeaucéAlimentate da cascate, le pozze, una volta pacificate, deliziano i cigni. Sullo sfondo, colonne in pietra di Saint-Even (Charente) introducono una nota minerale a questo decoro fatto di acqua e grandi distese di verde.
Giardini della casa della fucina

© Ghislain - Martine de BeaucéI cipressi italiani sono qui utilizzati per punteggiare lo spazio, soprattutto attraverso giochi di luci e ombre.
Giardini della casa della fucina

© Ghislain - Martine de BeaucéQui i ponti sono come un rito di iniziazione che permette il passaggio da un giardino all'altro, da un paese all'altro, da un universo all'altro…
Giardini della casa della fucina

© Ghislain - Martine de BeaucéQuando gli alberi dividono il fogliame, è per creare una prospettiva che permetta di collocare il mulino in un vasto ambiente acquatico che gli si addice così bene.
Giardini della casa della fucina

© Ghislain - Martine de BeaucéChi dice acqua, dice piante in affinità! È così che il giardino dei Logis de la Forge ospita molti pioppi, ontani, frassini, aceri, querce, salici e molte altre specie adattate alle zone umide.
Giardini della casa della fucina

© Ghislain - Martine de BeaucéQuando i cipressi calvi lasciano il posto allo spiazzo di una radura, è per permettere di collocarvi questo esile gazebo, capace di resistere senza piegarsi all'assalto di rose rampicanti e clematidi.
Giardini della casa della fucina

© Ghislain - Martine de BeaucéSituato ai piedi della terrazza della casa, in un giardino recintato da muretti a secco, questo tranquillo canale d'acqua è un invito a sognare ad occhi aperti. È delimitato da rose, gauras e bosso.