Poltiglia bordolese, trattamento fungicida autorizzato da agricoltura biologica
Utilizzata principalmente in vigneti e frutteti, la poltiglia bordolese è un trattamento fungicida che consente il controllo preventivo di alcune malattie fungine e batteriche. L'editore ti spiega anche come preparare da solo la tua miscela bordolese.
Il terrore di funghi e alghe!
La poltiglia bordolese è un prodotto ben noto ai giardinieri e ai viticoltori, utilizzato in frutteti, orti, giardini e vigneti - soprattutto quelli bordolesi… da qui il nome! Concretamente, la poltiglia bordolese è untrattamento fungicida efficiente e approvato dall'agricoltura biologica, a condizione che le proporzioni di utilizzo siano rispettate. Sia fungicida che alghicida, questo prodotto, riconoscibile per il suo colore blu, contiene solfato di rame e calce. Questi due componenti interagiranno in maniera tossica… ed è questo che genererà le proprietà antiparassitarie del prodotto.
A cosa serve la poltiglia bordolese?
La Poltiglia bordolese è quindi un trattamento fungicida preventivo che orticoltori e viticoltori utilizzano da oltre cento anni! Primo per impedire alle piante di soccombere a molte malattie fungine (chiamate "malattie fungine"), ma anche per lotta contro le malattie batteriche. In giardino o nel frutteto, la poltiglia bordolese può combattere preventivamente malattie come: malattie gengivali, peronospora, ticchiolatura, vesciche dei frutti, moniliosi, cancro… ma molte altre!
Per quanto riguarda il suo utilizzo, la poltiglia bordolese può essere utilizzata:
- In un frutteto : su tutti gli alberi da frutto.
- In un orto : su piante di pomodoro, su fragole, su patate.
- Sulla vite.
Da notare : pur trattandosi di un trattamento preventivo e non curativo, in caso di comparsa di malattie fungine su uno dei vostri alberi da frutto o piante dell'orto, l'applicazione della Poltiglia Bordolese può impedire a quest'ultima di svilupparsi eccessivamente.
Come fare e applicare la poltiglia bordolese?
Certo, la poltiglia bordolese è un prodotto che si trova molto facilmente nei garden center. Ma se sei in modalità fai da te, ecco come fare prepara tu stesso la tua miscela bordolese(per circa 10 litri):
- Indossare guanti protettivi.
- In un grande secchio di plastica, sciogliere 300 grammi di calce spenta in 6 litri d'acqua. Mescolare il latte di lime con un bastoncino.
- In un altro grande secchio di plastica, mescola 200 grammi di solfato di rame in 4 litri d'acqua.
- Versare gradualmente il latte di lime nella soluzione di solfato di rame, quindi mescolare con un bastoncino.
- Lascia riposare la tua miscela bordolese per 1 giorno prima di utilizzarla. Per fare questo, versare la miscela bordolese in uno spruzzatore a pressione. Spruzza la tua miscela bordolese sulle piante a rischio, lavorando se possibile quando il tempo è secco.
Da notare : a seconda degli impianti, il numero di applicazioni e la frequenza possono variare. Scoprilo in anticipo per evitare di sbagliare!
Poltiglia bordolese: attenzione ad usarla bene
Una volta realizzata (o acquistata in un vivaio o in un negozio di bricolage) la tua bouille bordolese, devi essere molto preciso nell'utilizzarla. La dose da osservare non deve essere superata: mai più di 10 o 20 grammi per litro d'acqua. Infatti, essendo il rame un elemento che non si degrada nel terreno, il suo uso ripetuto può infatti rivelarsi tossico per alcuni organismi.
Enciclopedia di parassiti e malattie in giardino
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