I nostri consigli
Tagliare il prato è una delle operazioni da eseguire frequentemente per mantenere un giardino in perfette condizioni!
L'attrezzatura giusta per tagliare il prato
Per scegliere l'attrezzatura giusta per falciare il prato, ci sono prima alcune domande da porsi. Questi criteri ti aiuteranno a fare le scelte migliori per la manutenzione del tuo prato!
- Le dimensioni del campo da falciare (in lunghezza e in larghezza)
- lo sforzo fisico che ci vuoi dedicare (più o meno importante)
- raccogliere l'erba tagliata
- autonomia
Sul mercato esistono non meno di 5 tipi di tosaerba. Ognuno ha le sue specificità, che più o meno soddisfano i criteri sopra menzionati.
- Il tosaerba manuale a lama elicoidale: macchina di rapida realizzazione, ecologica, richiede una semplice affilatura delle lame ma richiede un notevole sforzo fisico per utilizzarla.
- Il tagliaerba elettrico: facile da usare, a bassa manutenzione, ma richiede una presa elettrica esterna per l'uso.
- La motofalciatrice termica : autonomo, rumoroso, prezzo più alto di un tagliaerba elettrico. Esiste sia in versione trainata che in versione spinta.
- Il tosaerba a batteria: un modello autonomo per medie superfici.
- Il trattorino tagliaerba: è un grande investimento da pianificare, ma è ideale per grandi aree di prato.
Quando tagliare il prato?
Tutto dipende da quanto spesso viene occupato il tuo prato: più è calpestato, più deve essere lungo. Un prato alto, infatti, resisterà a molti passaggi meglio di un prato a taglio corto. In ogni caso, si consiglia vivamente di falciare il prato fino a un massimo di un terzo della sua altezza.
La primavera è il momento migliore per falciare, quindi tagliare il prato a terra non è un problema. In estate e in autunno, con tempo asciutto, è meglio tagliare il prato solo all'altezza massima consentita dal tosaerba, per evitare che l'erba si secchi.
Tra marzo e ottobre si consiglia di falciare il prato circa una volta alla settimana. Durante il periodo estivo, possiamo passare a un ritardo di 2-3 settimane tra ogni passaggio del tosaerba.

Come si determina l'altezza di taglio corretta?
Questo ovviamente dipende da una voglia di resa estetica ma anche dal tipo di erba che avete seminato nel vostro giardino.
- Il tipo di seme
Se hai optato per il loietto perenne, taglia a 5 cm. Tagliare a 4 cm per le festuca rosse e di pecora ea 2 cm per le graminacee.
- calpestare
Se il calpestio è importante, ti consigliamo di lasciare fusti alti (circa 7cm) perché il tuo prato resisterà meglio ai diversi passaggi. Scegli un taglio di 3 cm se il tuo prato si trova in un luogo che non è un passaggio.
In ogni caso, ricorda questa regola di base: falcia più di un terzo dell'altezza totale degli steli, altrimenti il tuo prato sarà indebolito.
Sbarazzati delle erbacce
Falciare il prato elimina le erbacce… in superficie! Le radici di quest'ultimo rimangono nel terreno e la ricrescita è quindi irrimediabile. Per eliminare platani e tarassaco, l'unica soluzione resta tirarli con cura a mano. I trifogli in crescita e altre margherite possono essere risparmiati del tutto, soprattutto perché partecipano all'ecosistema. D'altra parte, il platano soffoca l'erba e può ostacolare la sua buona crescita.
Dovremmo raccogliere l'erba?
Una volta passato il tosaerba, è fondamentale raccogliere l'erba tagliata. Per facilitare questo lavoro si consiglia l'utilizzo di falciatrici a cestello. Contrariamente alla credenza popolare, l'erba tagliata non contribuisce in alcun modo al corretto sviluppo del prato, né al suo rinnovamento. Al contrario, può soffocarlo.
Enciclopedia delle tecniche di giardinaggio
- a
- B
- vs
- D
- e
- F
- G
- h
- io
- J
- K
- l
- m
- non
- o
- P
- Q
- R
- S
- T
- tu
- v
- w
- X
- sì
- z