Errori da evitare nella scelta del climatizzatore split

Sommario:

Anonim

Una soluzione efficace

Tra le diverse soluzioni di climatizzazione, il sistema split (“separato” in inglese) risulta essere una delle proposte più comode perché efficiente, richiede poco lavoro e ha un livello di rumorosità inferiore rispetto ai sistemi di condizionamento monoblocco. Se sei sedotto da questi vantaggi, ecco alcuni errori da evitare nella scelta del tuo climatizzatore split.

Errore n. 1: non riuscire a distinguere tra split mobile e fisso

Se la climatizzazione split si presenta sotto forma di due blocchi separati, uno da installare all'interno e l'altro all'aperto, esistono ancora diverse categorie. Si può infatti optare per una versione mobile con un modulo da interno su ruote e una parte da installare all'esterno, collegate da un tubo flessibile che attraversa la finestra o altro foro nel muro. Ideale come soluzione di back-up, questo sistema non necessita di alcuna installazione particolare e risponderà quindi alle vostre esigenze con l'unico inconveniente di occupare poco spazio; sarà inoltre necessario prevedere un'apertura verso l'esterno. Si noti che esistono anche condizionatori fissi split dove la parte interna ed esterna sono fissate alla parete. Questa soluzione prevede quindi la realizzazione di un foro nel muro ma offre maggiore comfort e maggiore efficienza.

Errore #2: scegli l'aria condizionata split solo per l'estate

Se l'aria condizionata evoca principalmente il raffreddamento dell'aria interna in estate, puoi utilizzare il tuo sistema split anche durante l'inverno, optando per un sistema reversibile. Quindi il processo si inverte: invece di evacuare le calorie all'esterno attraverso il refrigerante, l'aria condizionata funziona come una pompa di calore con l'esterno. Stai quindi optando per un sistema sostenibile tutto l'anno, che consuma anche poca energia.

Errore n. 3: pensare che il tuo condizionatore split possa raffreddare solo una stanza

Con un solo modulo, la climatizzazione split è in grado di raffrescare un ambiente che va dai 10 ai 30 mq. Se le tue esigenze sono più importanti e vuoi climatizzare più ambienti, ad esempio, è possibile grazie al bi-split, ovvero un'unità esterna fissa e due unità interne fisse. Ancora più stanze da rinfrescare? Il multisplit può raffreddare fino a sei stanze con lo stesso principio.

Errore n° 4: non tenere conto della potenza del dispositivo

Prima di scegliere il tuo dispositivo, fisso o mobile, assicurati di rivedere le specifiche tecniche secondo necessità. Tieni presente che maggiore è la temperatura esterna, più potente deve essere il tuo climatizzatore: dovrai quindi scegliere una potenza frigorifera maggiore, espressa in watt. Inoltre, ricordati anche di confrontare il tasso di deumidificazione che è espresso in litri/giorno perché più sarà alto, più otterrai un comfort interno ottimale.