Suggerimenti e trucchi per la raccolta del grano tenero
Il frumento, detto anche frumento tenero, è una delle principali specie di frumento esistenti (insieme al frumento duro). Usato per fare la farina o anche la birra, ecco tutto quello che c'è da sapere su uno dei cereali più coltivati al mondo.
Le caratteristiche del grano
- Tipo: pianta vegetale
- Altezza: da 60 a 80 cm, da 80 cm a 1 m, da 1 a 2 m
- Colori dei fiori: giallo
- Nome del frutto: Mais
- Esposizione desiderata: soleggiato
- Tipo di terreno: normale, ben drenato
- igienizzante: no
- varietà: Grano primaverile, Grano invernale, Grano alternativo, Farro, Triticum turgidum
Origini e particolarità del grano
il Grano (Triticum aestivum), detto anche grano tenero, fa parte della famiglia delle poaceae. È la specie di grano più importante e più coltivata al mondo, soprattutto in Francia, Canada e Ucraina.
Ilgrano grano pianta si presenta sotto forma di lunghi steli con foglie verde-azzurre fino a trenta centimetri, su cui crescono spighe bianche cariche di due o tre fiori. Il grano, quando è maturo, può raggiungere un'altezza di un metro, o anche di più.
Esistono molte specie di frumento, originarie del Vicino Oriente, come il frumento primaverile, il frumento invernale o il frumento alternativo.
Usi del grano
Il frumento è oggi la migliore specie di frumento ma anche la più coltivata. I suoi semi vengono utilizzati principalmente per la preparazione della farina di frumento necessaria alla fabbricazione del pane di frumento, ma anche per la produzione di birra bianca o barrette di cereali. Il grano è anche ampiamente utilizzato per l'alimentazione animale, a causa del suo equilibrio e del suo apporto di aminoacidi.
Coltivazione del grano
Il frumento è attualmente la varietà di frumento più coltivata al mondo. Il che è ben lungi dall'essere una coincidenza viste tutte le qualità che il grano tenero, che è una pianta:
- Robusto e molto resistente alle malattie;
- La cui cultura è molto resistente ai cambiamenti climatici;
- Ha un rendimento interessante;
- Contiene carboidrati (soprattutto amido) e proteine (soprattutto glutine, che gli conferisce un'interessante elasticità, soprattutto per la panificazione).
Piantagione di grano

Generalmente le piantine di grano vengono messe a dimora nel mese di ottobre, periodo ideale per l'umidità e la temperatura ancora mite. Le piante sono distanziate di tre centimetri l'una dall'altra, per dare loro spazio per fiorire.
Prima della semina è necessario preparare la terra scavandola e diserbo, in modo che il grano non venga intaccato dalle malerbe. Una volta piantato, il grano deve conoscere i rigori dell'inverno per svilupparsi, è vernalizzazione. Solo nella primavera successiva avviene l'accestimento, durante il quale gli steli diventano più forti.
Infine, verso la fine di aprile arriva il momento del rodaggio: è quando lo stelo del grano raggiunge la sua dimensione adulta.
Raccolta del grano
Il raccolto di grano si verifica nel mese di luglio, quando il peduncolo è ben essiccato e la spiga comincia a piegarsi verso il basso: è tempo di raccolta.
Una volta raccolto, e per sgranare il grano in piccole quantità, bisogna impastare la spiga tra le dita, risalendo dalla base verso l'alto. I grani vengono espulsi. Per raccogliere una maggiore quantità di grano si consiglia di stendere un lenzuolo su un terreno piano che copra le spighe, e di colpirlo con un bastone. Essendo i grani più pesanti degli altri, sarà facile raccoglierli con l'aiuto di un phon.
Malattie del grano
Il grano è una pianta vegetale suscettibile di essere colpita da molte malattie fungine, in particolare:
- Eyespot (che colpisce le radici) e eyespot (che colpisce gli steli);
- Oidio, ruggine, fusarium e septoria (che colpisce le foglie e/o le spighe di grano).
Enciclopedia delle piante
- a
- B
- vs
- D
- e
- F
- G
- h
- io
- J
- K
- l
- m
- non
- o
- P
- Q
- R
- S
- T
- tu
- v
- w
- X
- sì
- z