Come piantare e coltivare il semprevivo?

Sommario:

Anonim

Consigli e trucchi per far fiorire una pianta grassa

Riconoscibile tra tutte con la sua graziosa forma a rosa, il semprevivo è una pianta selvatica che puoi coltivare quasi ovunque, in giardino o in vaso!

Le caratteristiche del semprevivo

  • Tipo: fiore e pianta fiorita
  • Altezza: da 0 a 30 cm
  • Colori dei fiori: rosa, giallo, rosso
  • Esposizione desiderata: soleggiato
  • Tipo di terreno: normale, ben drenato, pietroso
  • igienizzante: no
  • varietà: Sempervivum arachnoidenum, Sempervivum ciliosum, Sempervivum Commander Hay, Sempervivum montanum, Serpervivum tectorum

Origini e particolarità del semprevivo

Il semprevivo è un pianta grassa della famiglia delle Crassulaceae, molto riconoscibile per le sue rosette spesse e carnose (ricorda anche il carciofo). Esistono diverse specie di semprevivo, come il semprevivo arane (sempervivum arachnoideum), il semprevivo di montagna (sempervivum montanum) e il semprevivo dei tetti (sempervivum tectorum).

Oltre ad essere perenne e persistente, il semprevivo è anche molto decorativo, e questa pianta moltiplica i buoni punti estetici, se:

  • Il bel colore delle sue foglie, che possono variare tra il verde, il grigio e il viola;
  • La sua texture molto liscia è piacevole al tatto. Alcune varietà hanno anche piccoli fili biancastri morbidi al tatto, simili a ragnatele (Semprevivo ragnatela, Sempervivum arachnoideum)
  • La forma della pianta che ricorda una rosa brillante con foglie triangolari;
  • È carinofiori di semprevivo, con petali appuntiti, che si aprono all'estremità di uno stelo rossastro con foglie. Bianchi o rosa a seconda della varietà di semprevivo, compaiono generalmente a luglio e agosto.

Tutte queste qualità fanno del semprevivo una pianta molto apprezzata dai collezionisti, ma anche dai giardinieri, che spesso la usano come tappezzante.

Piantare semprevivo

Molto resistente, il semprevivo resiste alle basse temperature poiché a volte si trova ad un'altitudine superiore ai 2.000 metri. Un terreno sassoso, calcareo o povero è più che sufficiente, purché ben drenato. Il semprevivo, infatti, può soffrire di marciume o ruggine in caso di acqua stagnante. Per prosperare, anche il semprevivo ha bisogno del sole.

Nonostante sia una pianta ideale per giardini rocciosi, il semprevivo può essere coltivato anche in vaso, fioriere, bordure, in un vecchio muro o come tappezzante. Per le piantine in vaso, prediligere un vaso di terracotta forato sul fondo e assicurarsi di rispettare uno spazio di circa 20 cm tra ogni pianta.

Talee di semprevivo

Questa pianta si diffonde producendo corridori radicanti. Per garantire il recupero e la proliferazione della pianta è sufficiente separare i sarmenti, estirparli e ripiantarli immediatamente, rispettando una distanza tra loro di 10 cm. Innaffia sotto una pioggia sottile e fai attenzione a tenerli alla luce.

Manutenzione e irrigazione del semprevivo

Poco impegnativo, può fare a meno di una manutenzione regolare. Assicurati solo che si trovi in un ambiente sufficientemente soleggiato. Per l'uso in vaso, è sufficiente rinvasare in autunno o in primavera. Si consiglia inoltre di dividere le piante per favorirne la crescita. Ricordati di ripararli dalla pioggia nel tardo autunno.

È sufficiente una leggera annaffiatura, avendo cura di non far ristagnare acqua alla base della pianta. Innaffia i semprevivi coltivati in vaso in primavera e in estate, non appena il terreno si asciuga.

Malattie e parassiti del semprevivo

Se piantato in condizioni ottimali (cioè un luogo soleggiato e un terreno ben drenato), il semprevivo è molto resistente e non conosce malattie o nemici particolari in giardino!

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