Errori da evitare per una casa calda

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Anonim

Una casa calda e calda

Una casa confortevole è prima di tutto una casa calda durante l'inverno per piacevoli serate in famiglia. Ma in molte case più vecchie, stare al caldo è un'impresa. Per evitare di spendere una fortuna in riscaldamento è ovviamente necessario evitare certi errori sia in termini di coibentazione che di manutenzione del proprio impianto di riscaldamento. Quanto alla stufa a legna o al vecchio camino lasciato in disuso, potrebbero benissimo riprendere il servizio.

Errore n. 1: trascurare l'isolamento domestico

Non puoi avere caldo in una casa mal isolata. Un isolamento termico di buona qualità aiuta a ridurre i ponti termici responsabili della perdita di calore. Occorre quindi optare per materiali che non permettano al freddo di penetrare in casa e che impediscano al calore interno di disperdersi all'esterno. Saranno altrettanto efficaci anche in estate e manterranno l'interno piacevolmente fresco. Per migliorare il comfort della casa è preferibile rivolgersi ad un professionista perché dispone di tutte le soluzioni di coibentazione in grado di neutralizzare i ponti termici.

Errore n. 2: Moltiplicare le bozze

Aperture come porte d'ingresso, finestre e portefinestre sono responsabili del raffreddamento della casa, soprattutto quando si è riluttanti a mantenerle e sono in legno. Infatti, dopo alcuni anni, il legno potrebbe essere invecchiato male e le aperture non si chiudono correttamente. Per rimediare, metti semplicemente un mastice intorno a ogni apertura. E per migliorare l'isolamento delle aperture non dotate di doppi vetri, è sufficiente posizionare un filtro elettrostatico su ogni finestra. Infine, avendo cura di chiudere le persiane non appena il sole tramonta, la temperatura ambiente si alza di un buon grado. Queste soluzioni semplici ma efficaci impediscono all'aria fredda di entrare in casa. Le menti creative possono realizzare rotoli di porte divertenti o raffinati da abbinare all'arredamento e appendere tende di velluto, proprio per limitare le correnti d'aria con stile.

Errore n° 3: lasciare il caminetto abbandonato

Possedere un caminetto è una risorsa, ed è un peccato non utilizzarlo. Oltre ad essere piacevole da guardare, un caminetto è una miniera d'oro perché permette di diffondere in casa un piacevole calore senza gravare sul budget. Stesso discorso per la stufa a legna, utile da rimettere in funzione non appena le temperature esterne scendono. È importante optare per una legna da ardere secca certificata NF da specie ad alto potere calorifico come ad esempio quercia o frassino. Attenzione però a pensare di far spazzare il camino da un professionista.

Errore n° 4: permettere l'intasamento del circuito di riscaldamento

Dopo alcuni anni il circuito di riscaldamento perde la sua efficienza perché i sali minerali che tendono ad accumularsi in esso formano una morchia e impediscono la buona circolazione del calore. Per quanto riguarda i radiatori, possono rivelarsi sempre meno efficienti ed essere responsabili di rumori e fischi quando si è accumulata aria in eccesso nelle tubazioni. È quindi molto importante spurgare i radiatori nei mesi di settembre o ottobre, prima che vengano messi in funzione per l'inverno, cioè quando la caldaia è ancora in posizione "estate". Per la pulizia del circuito di riscaldamento può essere utile consultare il tecnico addetto alla manutenzione della caldaia. I nostri video pratici di decorazione