Svernamento in piscina: i 5 errori da evitare

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Anonim

Identifica gli errori per svernare meglio la tua piscina

L'inverno di una piscina è essenziale per proteggerla dal gelo. Non solo preserva la qualità dell'acqua della piscina, ma protegge anche l'attrezzatura. Tuttavia, se la piscina non è adeguatamente svernata, c'è un forte rischio di mettere in pericolo la pompa, le tubazioni, gli skimmer, le pareti della piscina o il rivestimento, ad esempio. Ecco cinque errori da evitare se si vuole beneficiare dei benefici di un bagno in acqua pulita in primavera.

Errore n° 1: mantenere una piscina piena d'acqua durante l'inverno passivo

Lo svernamento passivo di una piscina dotata di pompa e filtro posta in locale tecnico comporta l'eliminazione di tutta l'acqua contenuta nel circuito di filtrazione. Per fare ciò è necessaria una sola soluzione: svuotare molto parzialmente l'acqua della piscina in modo che il suo livello raggiunga appena sotto gli skimmer o le bocchette di scarico. I tubi che non contengono più acqua non rischiano il congelamento. Si consiglia di integrare questa precauzione isolando le tubazioni. Avvertenza: in caso di svernamento attivo, è necessario mantenere un livello d'acqua sufficiente per il funzionamento dei sistemi di filtrazione.

Errore n° 2: svuotare completamente la piscina

Per svernare una piscina, non deve essere completamente svuotata. Lo svuotamento completo della piscina avrà ripercussioni irreversibili sulla sua struttura. Il peso dell'acqua, che è di diverse tonnellate, è l'unico in grado di resistere alla pressione del terreno sulle pareti della piscina. Senza questa opposizione, la piscina è seriamente esposta al rischio di crepe. È anche l'acqua che mantiene il liner perfettamente in posizione. Infine, la garanzia decennale decade in caso di svuotamento totale della piscina.

Errore n° 3: svernare la piscina quando l'acqua supera i 12°C

Questo è un grave errore. Lo svernamento di una piscina deve essere effettuato quando l'acqua della piscina raggiunge una temperatura costante di 12°C. A una temperatura più alta, i batteri e le alghe proliferano. Sarà poi obbligatorio trattare l'acqua in primavera, quando la piscina sarà rimessa in servizio, il che comporta una spesa non indifferente.

Errore n° 4: aspettare troppo a lungo per il riavvio della piscina

Se la temperatura ideale dell'acqua della piscina è di 12°C al momento dello svernamento, è di 12°C anche per decidere un rientro in servizio della piscina in primavera. Se aspettiamo che il sole scaldi l'acqua, c'è di nuovo il rischio di una proliferazione di microrganismi che renderanno l'acqua inadatta alla balneazione. È inoltre importante rimuovere il telone alcuni giorni prima di rimetterlo in servizio.

Errore n° 5: riavviare il sistema di filtrazione senza previa pulizia

Dopo aver svernato la piscina, è indispensabile pulire preventivamente il filtro a sabbia, gli skimmer e i cestelli prima di riavviare il sistema di filtrazione. Un filtro a cartuccia richiede la sostituzione della vecchia cartuccia mentre il filtro a farina fossile prevede una ricarica. Dopo alcuni giorni, e prima del primo bagno dell'anno, è necessaria un'analisi e un trattamento dell'acqua.