Tadelakt, un rivestimento naturale del Marocco a base di pasta di calce
Il trend green continua ma non è sempre facile destreggiarsi nella giungla di pavimenti e rivestimenti per scoprire se rispettano o meno la natura. Ecco la nostra selezione da pavimento e da parete per una casa più sana e ultra decorativa.
Fibre vegetali
Cocco, sisal o alghe sono fibre vegetali tessute che non hanno tutte le stesse qualità. Seagrass rimane il più facile da mantenere; il sisal diffida delle macchie e il cocco dalla trama complessa rende l'aspirazione non sempre facile.
Linoleum
Da non confondere con il PVC, il lino è composto, in particolare, da olio di lino e polveri naturali. Fuori moda da tempo, è tornato in vigore grazie a nuove fantasie e nuovi colori che permettono abbinamenti molto decorativi. Buono a sapersi: è disponibile in piastrelle o strisce.
Tappeto ecologico
In piastrelle o in rotoli, il tappeto in filato di lana non tinto offre qualità ecologiche. Ci sono anche tappeti realizzati con almeno il 70% di fibre naturali riciclate. Presentati in piastrelle, sono progettati con elettricità verde al 100%.
Parquet in bambù
Il bambù è un'erba che cresce naturalmente. Finché non è verniciato e le colle utilizzate rispettano gli standard ambientali, il parquet in bambù è in linea con il parquet ecologico. Buono a sapersi: è di facile manutenzione e resistente come un parquet di rovere.
La carta da parati ecologica
Decorativa e oggi più facile da posare grazie al tessuto non tessuto, anche la carta da parati può far parte di una logica di sviluppo sostenibile. Proviene quindi da foreste gestite in modo equo, riciclate o senza cloro. E, naturalmente, l'inchiostro utilizzato è privo di solventi.
Vernici ecologiche
Addio vernici al glicerolo, ciao vernici alchidiche e acriliche, molto meno dannose per l'ambiente. Gli standard europei richiedono ai produttori di rispettare soglie rigorose per le emissioni di COV (composti organici volatili) dal 1 gennaio 2007, il che rende le vernici più rispettose dell'ambiente. E per ridurre gli sprechi, i vasi si stanno rimpicciolendo. Tutto questo in gamme cromatiche sempre più ricche, quindi perché farne a meno?
Tadelakt, rivestimento naturale
Il tadelakt ci arriva dal Marocco. Ricavato da una pasta di calce, viene poi colorato con pigmenti naturali. La sua finitura liscia e morbida gli conferisce grandi qualità decorative. Buono a sapersi: è il sapone nero che viene applicato tra ogni mano che conferisce al tadelakt il suo carattere impermeabile.
Intonaco di calce
La calce, materiale ecologico, offre oggi finiture decorative estremamente variegate. Sono disponibili diverse centinaia di tonalità, con rese lisce, opache, lucide o appuntite.
Pannellatura ecologica
Novità sul mercato, la pannellatura ecologica è realizzata in bambù o castagno grezzo e certificata PEFC (Programma per il riconoscimento delle certificazioni forestali). La finitura naturale viene eseguita in fabbrica senza COV.
Il cocco
E sì, il cocco è oggi un rivestimento per le pareti. È realizzato con corteccia di cocco che viene poi agglomerata in lastre di 42x42 cm o 42x84 cm. Ci sono fino a 37 modelli con finiture colorate, lucide o rustiche.