Un giardino ecologico che rispetta l'ambiente e la biodiversità
L'eco-design non riguarda solo la casa. Per vivere in armonia con l'ambiente, pensiamo al giardino come a uno spazio vitale, un rifugio per fauna e flora, adattato al terreno e al clima. Primo piano su un tipo di giardino che fa sentire bene!
Cos'è un eco-giardino?
Un giardino vivo! L'eco-giardino non cerca di attenersi a un'immagine di Épinal con prati verdi e rose ben curate, ma di creare unecosistema adattato al suo ambienteDeve quindi essere progettato secondo il quadro esistente, dal suolo al clima, per promuovere la biodiversità vegetale e animale, ma anche per consentire una manutenzione efficiente dal punto di vista energetico e privilegiare i materiali ecologici.
Cancella? Niente erba verde in una regione arida, niente plastica nell'orto o fertilizzanti chimici nelle aiuole. Esiste anche un'etichetta EcoJardin assegnata ai professionisti, basata su criteri simili e che premia lagestione ecologica degli spazi verdi
Perché progettare un giardino ecologico?
Il bene più importante dell'eco-giardino è il suobasso impatto ambientale, che aiuta a preservare la natura e promuovere la biodiversità. Ma è anchepiù facile da mantenere rispetto a un giardino tradizionale, se ben pensato: un buon design può creare ombra per limitare la siccità, preservare l'umidità per limitare l'irrigazione, per mantenere la fauna e la flora che arricchiscono il suolo.In breve, la natura è autosufficiente nel ridurre al minimo l'intervento umano.
Il rovescio della medaglia? Progettare un giardino ecologico significaaccettare di seguire la natura, piuttosto che imporle la sua legge. Non si può piantare proprio niente lì, è necessaria un minimo di attenzione nella scelta dei materiali utilizzati e il processo richiede tempo, la natura non si riprende da un giorno all' altro. Infine, seppur limitata, la manutenzioneesclude l'uso di prodotti chimici: il diserbo è fatto a mano!
Alcuni modi per progettare un eco-giardino
È deciso, cominciamo? Per un giardino più ecologico, iniziamo con alcuni semplici concetti da implementare.
1 / Scegliere le piante giuste
Questa è la regola base: in un eco-giardino le piante vengono sceltein base al terreno e al clima in modo che si adattino facilmente con una manutenzione minima.È meglio privilegiare le varietà che richiedono poca o nessuna irrigazione, resistenti e idealmente locali. Più piante si adattano all'ecosistema esistente, meno cure avranno bisogno.
2 / Scegliere i materiali giusti
Dimentica le nuovissime fioriere in plastica. In un eco-giardino preferiamomateriali naturali, sostenibili, riciclabili o compostabili, o addirittura riciclati, a cominciare dal legno. I materiali di recupero sono i benvenuti, dai bancali ai rami, e anche la terracotta è d'obbligo.
3 / Adottare buone tecniche
Alcuni metodi sono fondamentali per un giardino eco-responsabile, comepacciamaturache preserva l'umidità ocompostaggioper trasformare i rifiuti in fertilizzante. Dimentichiamo i prodotti chimici, i pesticidi come i fertilizzanti, per riscopriretrattamenti naturaliLimitiamo anche lo scavo e lo sfalcio.Infine, ripenseremo imetodi di irrigazione installando un gocciolatoio, un raccoglitore di acqua piovana o oyas.
4 / Accoglienza della fauna selvatica
A seconda della configurazione, esistono molte soluzioni: alveare, hotel per insetti, casetta per ricci, mucchio di foglie o legno morto, nidi e mangiatoie, punti d'acqua Molti di questi possono essere progetti fai-da-te divertenti ed economici, ma attenzione, tutti i materiali e le finiture devono essere naturali e atossici. Un' altra semplice idea? Fornisciaree selvagge, non falciate, per gli insetti.