Guida della città: Roma

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Anonim
Se tutte le strade portano a Roma, è forse perché la capitale italiana, in continua evoluzione, offre regolarmente nuove curiose scoperte artistiche, nuovi posti dove uscire e dove abbandonarsi al fascino italiano. Ovviamente devi scoprire i suoi sontuosi monumenti emblematici come la fontana di Trevi, il Colosseo, il Pantheon e vivere al ritmo della Dolce Vita per abbracciare Roma. Ma la città, da diversi anni, invita a fare un passo da parte per svelare il segreto di quartieri ben tenuti e meno conosciuti. Incoraggia le persone a guardare in modo diverso e rivela nuovi lati di se stessa.

Macro Testaccio

© Gabrielle MenoniDieci anni fa il Museo d'Arte Contemporanea della Capitale ha aperto un ampliamento nel quartiere Testaccio, quartiere nel pieno di una rivoluzione culturale e architettonica. Il MACRO Testaccio si è poi trasferito nelle mura di un ex mattatoio costruito e concepito come opera industriale e monumentale di fine '800. Permette di scoprire un quartiere che si rivela di grande ricchezza artistica e culturale, il locale più alla moda per uscire la sera.

L'Anticafé di San Giovanni

© Gabrielle MenoniNegli ultimi anni gli italiani hanno visto nascere, come i loro vicini europei, una vera e propria trasformazione dei metodi di lavoro. Sempre più liberi professionisti lavorano per se stessi: designer, grafici, giornalisti e nuovi locali stanno emergendo per accoglierli. L'Anticafé de Rome, marchio registrato per la prima volta a Parigi, si trova nel quartiere San Giovanni, a 10 minuti di tram dal Colosseo. Con il suo design pulito e caldo, sedie e tavoli vintage, accoglie lavoratori nomadi o semplicemente chi vuole prendersi una pausa e fare uno spuntino con un'ottima connessione wifi.

I negozi vintage di Via del Pellegrino

© Gabrielle MenoniCi sono ancora alcune scoperte da fare nel centro storico della città, in particolare in Via del Pellegrino, strada spesso utilizzata di fretta per raggiungere Campo Di Fiori. Tuttavia, se ci prendiamo il tempo per rallentare, scopriamo in mezzo agli storici orafi di questo vicolo, cacciatori di tesori! Da più di vent'anni Alain, stabilitosi a Roma, ha portato alla luce il meglio dei mobili vintage che espone nella sua boutique elegante e non meno vintage.

Ostiense e la street art

© Gabrielle MenoniIn pochi anni questo quartiere un po' fuori mano ha ripreso vita, trasformandosi in un vero e proprio deserto artistico e in pochi anni è diventato un affresco a cielo aperto. Le mura di questa zona dimenticata dalle guide turistiche si sono lasciate ricoprire dalle gigantesche opere di artisti di tutto il mondo, riabilitando così con arte e colori un quartiere popolare precedentemente isolato. Blu, artista bolognese, ha così ricoperto completamente uno degli edifici di Via del Porto Fluviale.

Il lupo di Testaccio

© Gabrielle MenoniL'arte ad attirare l'attenzione, attigua al rione Ostiense, è quella del Testaccio autentico e selvaggio, che per meglio essere addomesticato, si lascia dipingere. Dove l'artista belga ROA ha lasciato il suo segno e la sua "Lupa" per proteggere gli abitanti del quartiere. Testaccio non è come il centro storico, meno chic, bisogna rischiare, ma libera e disinibita, lontana dai turisti, questa parte della città riunisce studenti dell'Accademia di Belle Arti installati nei vecchi macelli, tanti caffè e trattorie , le opere dei graffitisti di tutto il mondo, un museo, un mercato coperto.

Cri-lla e gli artigiani del Rione Monti

© Gabrielle MenoniNel Rione Monti, bohémien e poetico, ci sono ancora molti artigiani: falegnami, falegnami le cui botteghe si affacciano sulla strada. Vantano fianco a fianco con negozi dell'usato vintage e caffè atipici. All'ansa di una delle strade acciottolate, si svela la boutique Cri-lla, gestita da Cristina e Raffaella, entrambe appassionate di decorazione e architettura che, nel loro negozio, fanno rivivere tecniche di decorazione ancestrali come la pittura a rullo. la realizzazione artigianale di cementine. Abbastanza da farti venire voglia di rinnovare tutta la tua casa!

La Galleria Nazionale d'Arte Moderna

© Gabrielle MenoniLa Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, situata a Villa Borghese, è un luogo che si sta risvegliando dopo un lungo periodo di ristrutturazione. Da visitare per la sua collezione di opere contemporanee ma anche per il luogo stesso, il cui ingresso monumentale è stato completamente ridisegnato dal designer spagnolo Martì Guixè. Una vera spolverata per un museo caduto in disuso, una bella fuga prima di passeggiare nei giardini Borghese.

Quartiere Coppedè

© Gabrielle MenoniÈ il quartiere amato dagli amanti dello stile Liberty italiano, situato a nord del centro storico di Roma e interamente immaginato dall'eclettico architetto Gino Coppedè che gli ha dato anche il nome. È un quartiere ammaliante, un piccolo gioiello architettonico, che non lascia nessuno indifferente eppure dimenticato dalle guide turistiche. Costruito in piena epoca fascista, Coppedè affascina per l'audacia dell'architetto che ha immaginato 26 palazzi e 17 ville in una sovrabbondanza di decorazioni ispirate all'Art Nouveau, al Gotico, al Barocco, intorno alla minuscola Piazza Mincio e alla sua Fontana Des Frogs.

Bevi un drink sul Roof Garden del Grand Hotel Minerve

© Gabrielle MenoniA due passi dal Pantheon c'è un luogo magico eppure poco conosciuto, il tetto del Grand Hotel de la Minerve, sontuoso palazzo seicentesco trasformato in hotel 5 stelle. Se le camere di questo hotel non sono accessibili a tutte le tasche, la sua terrazza sul tetto è molto più facile da raggiungere. Fare colazione sui tetti di Roma al risveglio, osservando la città a 360°, è un'oasi di pace nel cuore della vita romana. La sera, in estate, questo giardino pensile diventa magico e domina la città e le sue luci.