Ristrutturare una vecchia cucina

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Anonim
Da diversi anni la cucina è diventata un vero e proprio soggiorno, il vero cuore della casa. E come in tutte le stanze, i mobili e le decorazioni rischiano di passare di moda. Esistono ormai una moltitudine di soluzioni per dare un aspetto più contemporaneo a una cucina senza cambiarla del tutto.

I mobili di una vecchia cucina

Prima dell'arrivo delle cucine componibili, i mobili da cucina erano spesso realizzati da ebanisti. Cucine robuste e sofisticate in cui oggi si prediligono semplicità e colore. Il vantaggio del legno è che può essere facilmente sverniciato, levigato e quindi riverniciato o verniciato. C'è una varietà infinita di colori, in finitura opaca o satinata, per soddisfare tutti i gusti. Affinché il risultato sia soddisfacente, è meglio smontare le ante e rimuovere i cassetti per dipingerli separatamente e in modo uniforme.

Il piano di lavoro della cucina e le piastrelle

Il piano di lavoro è una parte essenziale della cucina, soggetta a molti attacchi quotidiani. Se è piastrellato, ci sono vernici speciali per coprire la piastrella. Ma sono piuttosto fragili. Meglio riservare il loro utilizzo ai rivestimenti. Sulla piastrellatura esistente può essere posata una resina, più solida ed eventualmente colorata. Infine, puoi anche scegliere un nuovo piano di lavoro da agganciare direttamente a quello vecchio (se l'altezza finale lo consente). Ci sono molti laminati di facile manutenzione. Per un aspetto più naturale, troverai anche molti piani di lavoro in vari tipi di legno che puoi lasciare grezzo (più fragile) o scegliere la vernice. I rivestimenti possono quindi essere verniciati, ma anche rivestiti con un alzatina in legno, laminato o metallo per uno stile industriale.