Il 93% dei francesi pensa che il fai da te aiuti il morale
Dal 13 al 17 novembre 2013 a Parigi, Porte de Versailles, si terrà la Fiera “Creations & Know-how”, il più grande incontro per gli appassionati di “Fai da te”. In questa occasione, uno studio condotto dal sociologo Ronan Chastellier sottolinea l'impatto positivo del “fai da te” sul morale dei francesi.
Creatività, una competenza ampiamente condivisa
Il 53% dei francesi si sente “creativo”, cioè più di 26 milioni di persone. Contrariamente alla credenza popolare, questa creatività si esprime sia tra gli uomini (53%) che tra le donne (54%). Per quanto riguarda le generazioni più giovani, si considerano più creative, con il 61% di giovani tra i 18 ei 34 anni.
Un ritorno alla semplicità e alla concretezza
Il 93% dei francesi pensa che il "fai da te" tiri su il morale. Il fai da te prende controcorrente i codici della nostra società moderna, il cui ritmo a volte frenetico e l'aspetto un po' disumanizzato ci distaccano dalle cose più concrete. La creatività ci impone di guardare con sensibilità a ciò che ci circonda. Il lavoro manuale ci riporta ai nostri gesti più elementari, a questo bisogno di prodursi.
Realizzazione personale
La creatività permette di rimanere attivi e indipendenti per il 93% dei francesi. Il fai da te è un ottimo modo per esprimere i gusti personali, di fronte all'uniformità dei modelli imposti dalla società. Inoltre, l'88% di loro vede la creatività come un modo per realizzarsi e per sviluppare un orgoglio nel fare se stessi. Trasformare i materiali, ad esempio attraverso il fai da te o hobby creativi, aiuta a trasformare se stessi. Questa capacità di creare è appagante; reintroduce l'attività in una vita quotidiana di cui troppo spesso siamo gli attori passivi. Siamo all'86% per affermare la nostra vitalità e la nostra voglia di intraprendere attraverso la creatività.
Un rifugio di fronte alla crisi
L'84% dei francesi vede la creatività come un modo per evacuare il negativo. Lontano dalle preoccupazioni quotidiane, si impone come una confortante bolla di tranquillità. Reintroduce il gioco e l'immaginazione, lontani da imperativi e automatismi. Il fai da te è anche una scappatoia finanziaria, poiché permette di creare oggetti a un costo inferiore, da materie prime o da elementi riciclati. Ci vediamo al Salon Créations & Savoir-faire, dal 13 al 17 novembre 2013 a Parigi, Porte de Versailles. Quasi 300 espositori e 450 workshop accoglieranno più di 60.000 appassionati di Do It Yourself. Maggiori informazioni su www.creations-savoir-faire.com. I nostri video pratici per il tempo libero creativo