Nuove gamme di vernici ecologiche

Anonim

Soluzioni alchidiche e acriliche meno dannose

Rinfrescare i tuoi interni con quadri ecologici e decorativi è possibile! Scopri le soluzioni a tua disposizione. Spesso, nella mente del consumatore, verde fa rima con… non bello. Come se fosse impossibile rispettare l'ambiente e ottenere graziosi effetti decorativi. é questo quello che pensi? È giunto il momento di cambiare prospettiva. Esempio con la vernice, i cui produttori hanno compiuto sforzi reali per ridurre l'impatto sulla natura. Meglio ancora, i nuovi prodotti disponibili sul mercato aggiungono reali vantaggi decorativi a queste qualità ambientali, giocando con i colori e gli effetti materici. Prove? Segui la guida… Colori ed effetti naturali I produttori di vernici sono ispirati dalla natura. Offrono ai consumatori tonalità prese direttamente dalla tavolozza dei colori di Madre Natura. Spiccano due tendenze principali: da un lato i toni pastello, che ricordano l'acqua, il sottobosco, l'autunno, (Argile, The Little Greene, Harmonie de Ripolin), e dall'altro, molto pronunciati, vivaci, che ricordano più il sole, frutta, estate (Pures Couleurs Murales di V33, Lumière & Soleil di Dulux Valentine, ecc.). Sebbene sembrino opposte, queste due tendenze possono al contrario unirsi nello stesso interno. Giocare con opposizioni e contrasti permette di valorizzare gli spazi, di creare un dinamismo in casa. Gli effetti della materia hanno anche il ruolo di conferire stile ai tuoi interni. Anche in questo caso, i produttori attingono alla diversità della natura. Tadelakt, effetto metallo, cera, calce, non mancano le fonti di ispirazione (spirito Tadelakt di Tollens). Nuovi materiali e prodotti naturali Anche il contenitore conta: per ridurre gli sprechi, i barattoli vengono resi più piccoli ed economici. Le norme europee, invece, impongono ai produttori di rispettare rigorose soglie per le emissioni di COV (composti organici volatili) dal 1° gennaio 2007. Dal 1° gennaio 2010 tali tariffe verranno ulteriormente abbassate per rispettare meglio l'ambiente. Consapevoli dell'impatto dei loro prodotti sulla natura, i fornitori stanno al gioco e vedono coronati i loro sforzi ottenendo l'Ecolabel europeo (riconoscibile dal logo a forma di fiore) o lo standard NF Environment. La tendenza è quindi verso una graduale scomparsa della vernice glicerosa, a favore di soluzioni alchidiche e acriliche, meno dannose. È inoltre possibile trovare vernici a base di componenti naturali, come calce, olio di lino, gesso e pigmenti naturali (KEIM, Farrow & Ball). I prodotti offerti hanno inoltre un maggior potere coprente, che evita di dover moltiplicare gli strati di vernice. Altri produttori vanno oltre. Offrono vernici “intelligenti”, capaci di assorbire i materiali volatili contenuti nell'atmosfera, o gli odori, per effetto fotocatalitico, cioè pigmenti che abbattono gli inquinanti sotto l'effetto della luce (Photocal, Air Frais de Ripolin). Abbastanza da dimostrare, se ce ne fosse ancora bisogno, che la pittura oggi si adatta a tutte le costrizioni.