Suggerimenti e trucchi per far fiorire e fruttificare il ciliegio delle Barbados nel tuo giardino
Famosissima per i suoi graziosi fiori e frutti estremamente ricchi di vitamine, l'acerola è un arbusto tropicale che fortunatamente è possibile coltivare in quasi tutte le latitudini!
Le caratteristiche dell'acerola
- Tipo: arbusto da frutto
- Altezza: da 1 a 2 m, da 2 a 5 m, da 5 a 10 m
- Colori dei fiori: rosso, bianco, rosa
- Nome del frutto: acerolo, ciliegia delle Indie Occidentali
- Esposizione desiderata: soleggiato, semiombreggiato
- Tipo di terreno: normale, secco, povero
- Fogliame: persistente
- Manutenzione: facile da mantenere
- igienizzante: no
- varietà: Malpighia coccigera, Malpighia punicifolia, Maunawili, Jumbo rouge…
Origini e particolarità dell'acerola
Appartenente alla famiglia delle Malpighiaceae, ilacerola è un arbusto da frutto che cresce naturalmente nelle regioni tropicali del Sud America (Perù, Brasile e Venezuela) e nelle Indie Occidentali. Questo spiega perché è conosciuto anche con il nome di acciaio, ciliegia barbados, Ciliegia delle Indie Occidentali, giardini morenti o addirittura squamose glabre!
Visivamente, questo arbusto - che può raggiungere fino a 6 metri di altezza in un clima tropicale - si distingue per:
- Le sue foglie a punta appuntita, persistenti e lucenti;
- I suoi fiori con 5 petali di diversi colori: rosa, rosso e bianco, che hanno al centro un pistillo dorato.
- Ma soprattutto l'acerola si distingue dal punto di vista botanico per le sue numerose fioriture successive: infatti, se coltivata in condizioni ottimali, può fiorire dalle 3 alle 7 volte circa nello stesso anno!
L'Acerola è famosa anche per i suoi piccoli frutti rossi piccanti di circa 2 cm di diametro, che assomigliano molto alle ciliegie ma che possono essere differenziati perché le acerole hanno le costole.
Benefici dell'acerolo, il frutto dell'albero di acerolo

Conosciuto anche come ciliegie Barbados o ciliegie delle Indie Occidentali, le aceroli sono frutti molto apprezzati per il loro alto contenuto di vitamina C: contengono infatti dalle 20 alle 30 volte di più delle arance! Gli aceroli sono anche frutti ricchi di vitamine B6, B1 e A, di minerali (fosforo, magnesio, calcio, ferro e potassio). Questo conferisce ai frutti dell'albero dell'acciaio proprietà antiossidanti, tonificanti e immunostimolanti. Pertanto, l'acerolo previene l'invecchiamento cellulare, contribuisce al corretto funzionamento del sistema immunitario, aiuta a ridurre l'affaticamento e combatte i disturbi diarroici ed epatici.
Il acerola sono più spesso consumati freschi o nel succo di frutta, come il succo d'arancia. Gli aceroli entrano anche sotto forma di polvere nella composizione di molti farmaci o integratori alimentari destinati a combattere la stanchezza e le infezioni.
Piantare e prendersi cura dell'acerola
Arbusto tropicale per eccellenza, l'acerola può essere coltivata solo nelle regioni calde per svilupparsi e dare i suoi frutti. Non gli piace il gelo, né il freddo estremo. Si consiglia quindi di coltivarlo indoor, come arbusto ornamentale in vaso, e di collocarlo in una stanza abbastanza calda o meglio ancora, una serra riscaldata.
Essendo l'acerola un arbusto tropicale, ha bisogno di umidità per fiorire: annaffiarla regolarmente tutto l'anno (una volta alla settimana, un po' meno in inverno), e anche più spesso in estate, soprattutto durante le giornate di gran caldo. Attenzione, invece, a non far ristagnare acqua nel vaso o nel sottovaso dell'arbusto, questo potrebbe causare il marciume delle sue radici.
Malattie e parassiti dell'acerola
L'Acerola è un arbusto piuttosto resistente alle malattie, ma che può essere bersaglio di 3 formidabili parassiti:
- afidi;
- cocciniglie;
- Ragni rossi.
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