Suggerimenti e trucchi per coltivare felci arboree in giardino o in casa
Con le sue belle e lunghe fronde verdi, la felce è una pianta da sempre apprezzata nei giardini e nel mondo della decorazione. Ecco come coltivare la Dicksonia Antartica, una felce ornamentale particolarmente estetica.
Le caratteristiche della felce
- Tipo: pianta ornamentale
- Altezza: da 60 a 80 cm, da 80 cm a 1 m, da 1 a 2 m
- Esposizione desiderata: soleggiato, semiombreggiato
- Tipo di terreno: ben drenato, humus
- Manutenzione: facile da mantenere
- igienizzante: Sì
- varietà: Adiantum, Davallia, Fillite, Athyrium, Polypodium…
Origini e peculiarità della felce arborea
Il felce arborea (Dicksonia antartica) è una varietà di felce il cui successo non è stato negato per molti anni, sia in giardino, in vaso su terrazze e balconi, ma anche in casa!
Si distingue dalle altre felci per le sue foglie rigogliose ed eleganti (dette fronde) dall'aspetto setoso, ma anche perché è una delle poche specie di felci arboree a resistere al freddo dell'inverno quando piantate in giardino!
Originaria della Tasmania, la felce è una pianta che è rimasta pressoché invariata dall'era giurassica, ma che purtroppo è stata vittima del suo successo; le sue piante infatti sono state letteralmente decimate dal loro habitat naturale per essere commercializzate e vendute nei garden center. Questo è il motivo per cui ora è classificata come "specie protetta" in Tasmania e Nuova Zelanda.
Piantare la felce

Il periodo di piantagione di felci è intorno alla primavera o all'autunno. La preparazione del terreno è essenziale per permettere a questa pianta di svilupparsi. La felce apprezza i terreni umidi, acidi, ricchi di humus e ben drenati.A volte si consiglia un'applicazione di fertilizzante organico se il terreno non è sufficientemente ricco di humus.
Per fiorire ha bisogno di essere posto in un angolo riparato dai venti e semiombreggiato: la luce diretta del sole, infatti, può danneggiare il suo fogliame, che in alcuni punti ingiallirebbe.
Cura della felce
In primavera e in estate, la felce apprezzerà il fatto di liberarsi delle sue foglie morte. Questo tipo di pianta richiede anche annaffiature regolari per mantenere l'umidità del suolo, che è un parametro chiave nel suo sviluppo. Durante la stagione estiva e in caso di caldo sarà quindi necessario annaffiare regolarmente le felci utilizzate nelle piante ornamentali, ma anche mantenere costantemente umido il cuore della loro chioma. Tuttavia, l'acqua non deve ristagnare (né sul fondo del vaso né nel terreno) altrimenti le piante marciranno rapidamente.
D'altra parte, la felce ha paura del gelo. In inverno è quindi necessario pensare a proteggerlo dal freddo coprendolo con un pacciame di foglie appassite. Se vivi in una zona dove la stagione fredda è particolarmente rigida, è meglio piantare le tue felci in modo ornamentale in contenitori che puoi portare all'interno quando il freddo è troppo pungente.
Il felci da interno, per quanto riguarda loro, devono essere appannati una o due volte alla settimana per mantenere una buona umidità.
Malattie della felce
La felce può soffrire di clorosi, che è caratterizzata dalla presenza di macchie gialle sul fogliame. Questa malattia è dovuta al terreno troppo calcareo. Infatti, questo tipo di terreno impedisce l'assorbimento del ferro da parte della pianta, mentre è un oligoelemento essenziale per la sua crescita. Per combattere questa infezione, dovrebbe essere preso in considerazione un trattamento anti-clorosi.
Il felce arborea può essere attaccato anche da cocciniglie. Ma niente panico: questi insetti possono essere respinti in modo ecologico, con sapone nero.
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