Il design senza tempo della sedia a medaglione
Lo vediamo ovunque, in versione rivisitata o tradizionale, soft white o moderno nero. La sedia a medaglione è questa sedia Luigi XVI dalle forme semplici, classiche e tuttavia senza tempo, un'icona del design e della decorazione… Ovviamente, ci siamo chiesti perché ci piacesse così tanto. Ti spieghiamo.
La sedia a medaglione, un pezzo storico
La sedia a medaglione è un pezzo di storia, ed è per questo che la amiamo anche noi. Creata nel 1769 da Louis Delanois, la sedia combina linee semplici e forme geometriche pulite, progettate in opposizione alle forme complesse dello stile Luigi XV e al suo eccesso barocco. E la fonte di ispirazione per gli ebanisti risale ancora oltre, dal momento che il la sedia a medaglione disegna la sua sobrietà dell'antichità. Tutto grazie ai resti portati alla luce dagli archeologi dell'epoca durante gli scavi di Pompei ed Ercolano, avviati nel 1738.
Declinata da allora ininterrottamente, dai castelli alle case borghesi e anche nei nostri interni moderni, la sedia a medaglione ha mantenuto le sue caratteristiche principali: una struttura sobria, in principio in legno, gambe generalmente svasate verso l'alto e che incorporano scanalature, una seduta quadrata e un ovale schienale, sia imbottito che rivestito. La sedia a medaglione in sé non ha braccioli, ma entra versione poltrona con braccioli imbottito.
La sedia a medaglione, un riflettore di design

Tutti lo sanno, ma non tutti necessariamente sanno perché. Il sedia a medaglione rivisitata da Philippe Starck nasce nel 2001 attraverso la sua collaborazione con il produttore di mobili italiano Kartell ed è stato un successo alla sua uscita. Il principio ? Una vera sedia a medaglione, ma in plastica o più precisamente in policarbonato, una plastica trasparente ultra resistente. Lontano dall'ebanisteria del 18e secolo, la sedia è realizzata iniettando la plastica direttamente in uno stampo, e quindi in un unico pezzo.
Chiamata Louis Ghost, la sedia di Philippe Starck ha visto la luce prima come versione poltrona con braccioli, poi è diventata un vera sedia a medaglione senza braccioli con il modello Victoria Ghost. Una rivoluzione del design all'epoca, elogiata per il divario tra la classicità delle linee e la modernità dei materiali, è diventata da allora una vera e propria icona del design. Tenete gli occhi aperti, lo troverete negli hotel e ristoranti più trendy del mondo, negli interni haussmanniani così come nelle case di campagna!
Lo stile senza tempo della sedia a medaglione
A questo punto è detto tutto. Ti abbiamo spiegato perché il la sedia a medaglione era un mobile classico con uno stile sobrio, e come aveva riacquistato le sue lettere di nobiltà di design sotto la matita di Philippe Starck. Quindi sai che unisce potenzialità trendy e morbidezza classica, tanto da adattarsi più o meno a tutte le tendenze più essenziali del momento!
Anticonformista nell'arredamento contemporaneo, primo grado in un'atmosfera shabby chic, immancabile in un interno neoclassico, tanto chic in un loft quanto raffinata in un boudoir, la sedia a medaglione si inserisce facilmente nella maggior parte delle decorazioni. Questo, più di qualsiasi altro complemento d'arredo alla moda, esiste per tutti i gusti e per tutte le tasche! Trasparente in plastica o autentico in legno, vintage e screziato o nuovo e moderno, rivestito in pelle o velluto, in grigio o in colori vivaci… In altre parole, dovrai pensarci prima di scegliere quello giusto.
Il vero segreto di a sedia a medaglione con effetto ? A meno che non si assuma la volontà come con lo stile shabby chic, mettiamo più enfasi sul cambiamento. Lo preferiamo bianco, nero o grigio piuttosto che color legno, oppure se lo scegliamo in versione legno, legno chiaro o patinato, soprattutto non verniciato. E per rendere omaggio alla sua sobrietà, optiamo anche per tessuti dai colori tenui o sbiaditi… a meno che non si opti per la versione in plastica, ovviamente originale oa basso prezzo!