Installare un collettore sotterraneo dell'acqua piovana, istruzioni per l'uso

Sommario:

Anonim

Scelta ecologica, risultato economico

Sia che si voglia innaffiare l'esterno con acqua piovana, o utilizzarlo per "nutrire" vari impianti della casa (lavare i panni, servizi igienici, bucato…), l'installazione di un collettore dell'acqua piovana è sia ecologica che economica (nel lungo termine). Ecco un passo dopo passo in 4 fasi del lavoro che ne deriva!

Fase 1: posa del serbatoio

Dopo aver determinato la posizione del serbatoio (sapendo che deve essere posizionato ad almeno 1,20 m dalla casa e che più lontano da esso, più importante è il lavoro), si può iniziare il lavoro. Primo passo: installare il serbatoio. Per prima cosa scaviamo una fossa e ci assicuriamo che il fondo sia stabile e privo di macerie. Viene quindi ricoperto di sabbia (spessore minimo 10 cm), quindi il serbatoio viene installato con cautela. Come? "O" Cosa? Dapprima legandolo in modo da poterlo sollevare (usando una gru) e posizionarlo nella fossa con l'orientamento previsto. Quindi, riempiamo il serbatoio con ghiaia. Si noti che quando si raggiunge un terzo del serbatoio, quindi due terzi della sua altezza, l'idea è quella di compattare bene prima di continuare l'operazione fino alla fine, lasciando accessibili le aperture di collegamento.

Fase 2: la connessione con la grondaia

Passaggio successivo: collegare il serbatoio alla grondaia utilizzando un tubo. Quindi come si fa? Per prima cosa scaviamo la trincea (larga tra 20 e 40 cm) che consentirà il collegamento ad una profondità di 1 metro e in modo da essere inclinata ad una pendenza di 1cm/m. Questa "pendenza" (verso il serbatoio) è necessaria per accelerare il flusso dell'acqua. Quindi, installiamo il condotto o tubo (PVC) effettuando il collegamento con la grondaia alla base del pluviale.

Passaggio 3: installare il filtro

Se il serbatoio è destinato esclusivamente all'uso in giardino (irrigazione, ecc.), il serbatoio è, in linea di principio, dotato di un filtro rigido e rimovibile che deve essere pulito regolarmente. Se l'utilizzo della cisterna è destinato sia al giardino che alla casa (wc, lavatrice, lavabo, lavanderia, ecc.), cioè misto, in questo caso è dotato di un filtro per “interrare” sulla via della presa d'acqua!

Fase 4: le ultime installazioni

Per completare l'installazione del collettore dell'acqua piovana è necessaria la realizzazione di altre trincee. Se il suo utilizzo riguarda l'orto, occorre ad esempio pensare all'alimentazione dell'attività “irrigazione”. Quest'ultimo è collegato o ad una valvola di intercettazione da integrare nel serbatoio, oppure poco distante da esso in un chiusino interrato. Nel caso di un serbatoio misto, sono da considerare due possibilità. La prima: una pompa sommergibile automatizzata. Il secondo, una stazione di pompaggio, il cui vantaggio è che può essere installato direttamente in casa, in garage o in cantina. L'importante è che questo circuito di alimentazione sia indipendente dalla tubazione dell'acqua potabile della casa! Una volta completate queste installazioni, il lavoro sta volgendo al termine. Dopo aver verificato la qualità delle connessioni, il livello di pressione, ecc. non resta che mettere il coperchio del portello di ispezione e finire di riempire il serbatoio.