Sì o no al piano di lavoro in marmo in cucina?

Sommario:

Anonim

Scegliere e mantenere il marmo

I piani di lavoro da installare in cucina o in bagno sono disponibili in un gran numero di materiali. I più utilizzati sono il legno, il metallo, la pietra, le piastrelle, la resina, il cemento cerato e infine i piani di lavoro in vetro. Meno frequente ma molto estetico e ricco di fascino, il piano di lavoro in marmo inizia ad essere sempre più ricercato dai privati… Ma quali sono le sue peculiarità e vantaggi?

Il marmo per il top della cucina: un materiale solido ed elegante

Il marmo è una roccia derivata dal calcare che, se è stato a lungo utilizzato per realizzare pavimenti, colonne, pareti o addirittura statue, oggi trova posto anche nelle cucine per comporre piani di lavoro. Nobile, naturale ed elegante, il piano di lavoro in marmo porta senza dubbio carattere a una stanza, perché la sua estetica è incomparabile.

Molto riconoscibile grazie alla sua cristallizzazione a grana grossa, alle sue venature e marezzature, il marmo è un materiale che si presenta in centinaia di varietà (marmo di Carrara, marmo della Linguadoca, ecc.), e che è quindi possibile trovare in moltissimi colori (nero, rosso, verde, bianco…). Qualunque sia l'umore e i colori della tua cucina, troverai sicuramente il marmo di cui hai bisogno per il tuo piano di lavoro.

Un altro vantaggio di installare un piano di lavoro in marmo in una cucina? La sua solidità! Il marmo, infatti, è un materiale che resiste sia al calore che ai graffi.

Gli svantaggi del piano di lavoro in marmo: disordinato e costoso

Sebbene sia bello e forte, un piano di lavoro in marmo in una cucina può diventare un vero incubo. Il marmo infatti è una pietra porosa che ha il grosso inconveniente di macchiarsi molto facilmente… il che è abbastanza problematico se ci si vuole mettere sopra frutta, verdura e altri cibi colorati!

Inoltre, anche se il marmo è resistente ai graffi, il piano di lavoro in marmo, invece, è abbastanza sensibile agli urti. Se sei maldestro e tendi a far cadere i tuoi utensili in cucina, magari pensaci due volte… Infine, il marmo è un materiale molto nobile, il cui prezzo è molto alto rispetto al legno o al cemento!

Alternative al top in marmo in cucina

Disordinato e sensibile agli urti, il piano di lavoro in marmo forse non è il più adatto per la cucina… Ecco perché sempre più privati optano per alternative smart come:

  • il piano di lavoro imitazione marmo : più economico e più adatto ad un ambiente come la cucina;
  • Il piano di lavoro in marmo che comprende una zona cucina dotata di un rivestimento più idoneo;
  • Taglieri in marmo grandi: estetici e pratici, ti permettono di portare un tocco di marmo in cucina in modo più economico che con un piano di lavoro in marmo intero!

Cura il tuo piano di lavoro in marmo

Se opti per un piano di lavoro in marmo nella tua cucina, sappi che per mantenere la sua bellezza, deve essere curato. In effetti, un marmo non trattato è un marmo che perderà il suo colore e la sua lucentezza. Per evitare ciò, il tuo miglior alleato è ilolio di lino, che permette al marmo di conservare la sua permeabilità e lucentezza. Ecco come usarlo:

- Versare un po' di olio di lino su un panno,
- Strofina il piano di lavoro in marmo a secco,
- Lasciare asciugare per almeno 8 ore.