Come utilizzare correttamente il forno?

Sommario:

Anonim

La funzione di ventilazione forzata favorisce una distribuzione uniforme del calore all'interno del forno

Usare il forno correttamente e mantenerlo regolarmente sono le due chiavi per massimizzare la vita del tuo elettrodomestico. Modalità di cottura, termostati, utilizzo delle opzioni… Vi sveliamo tutti i segreti di una ricetta perfettamente riuscita!

Quale metodo di cottura per quale tipo di piatto?

Aria calda, convezione naturale, grill, grill ad aria forzata… Gli attuali forni offrono diverse modalità di cottura che non devono essere utilizzate in alcun modo. La convezione naturale è un metodo di cottura che distribuisce il calore in modo uniforme grazie alle sue resistenze poste sul tetto (sopra) e sul pavimento (sotto). È consigliato per la cottura di torte, soufflé e pezzi di carne magra (manzo o selvaggina), purché venga utilizzato un solo livello del forno. Se cerchi una carne molto tenera, opta per una cottura delicata! La funzione di ventilazione forzata (o convezione) favorisce una distribuzione uniforme del calore in tutto l'interno del forno grazie alle ventole poste nella parte posteriore. È ideale per cuocere dolci, pollame o grossi pezzi di carne e permette di cuocere più cibi contemporaneamente senza mescolarne gli odori o i sapori. La modalità grill è preferita per grigliare bistecche, salsicce, toast e pezzi di pesce: è l'ideale per le carni molto tenere di costolette, lonza o controfiletto. Se si sceglie la modalità grill ventilato, la resistenza del grill e la ventola funzioneranno alternativamente, favorendo così la croccantezza del cibo.

E i termostati?

Le temperature indicate nelle ricette vengono talvolta convertite in un termostato (da 1 a 10). Se vuoi conoscere le corrispondenze in gradi, non devi far altro che moltiplicare il valore del termostato per 30. Esempio: Termostato 4 = 120°C. I termostati piccoli (3 o 4) sono da preferire per cibi "delicati" (come la meringa ad esempio) o per cotture lunghe come il caviale di melanzane o il cosciotto di 7 ore. Il termostato 5 è ideale per cuocere filetti di sogliola, biscotti, amaretti o torte leggere. Pesci più grossi, pasticcini, torte e soufflé richiederanno invece un termostato 6. Infine, i gradi più alti sono da preferire per carni, gratin, crostate e torte.

Pulisci bene il forno

Affinché un forno funzioni in modo ottimale, è fondamentale mantenerlo regolarmente, soprattutto se sei un cuoco assiduo. Questa manutenzione passa prima di tutto da un'accurata pulizia, che sia manuale, catalisi o pirolisi. Dopo ogni utilizzo del forno, quando è appena tiepido, ricordatevi di pulire eventuali sporgenze e cibo versato: è molto più facile pulirlo man mano che aspettare che non sia troppo sporco! Alcuni cuochi hanno l'abitudine di coprire le pareti e le teglie del forno con un foglio di alluminio per non sporcarlo: un errore da non ripetere mai perché le lastre deteriorano lo smalto del tuo elettrodomestico. Utilizzate infine il lato giallo della spugna al posto del raschietto per non danneggiare la parete fragile e porosa (nei modelli a catalisi) del vostro forno.

Ricordare

Hai appena installato il tuo forno nuovo di zecca al centro dei mobili della tua cucina? Ricordatevi di scaldarlo la prima volta a vuoto (a una temperatura di circa 200°C) per 1 ora, lasciando la porta socchiusa per evacuare gli odori ed i fumi che emanano dal forno. Successivamente, il preriscaldamento - anche per pochi minuti - permette di rosolare determinate carni, di preservare il valore nutritivo degli alimenti o addirittura di "lievitare" i vostri dolci.