Suggerimenti e trucchi per decorare il tuo giardino con una bella pianta rampicante
Estetico e profumato grazie ai suoi graziosi fiori rosa o viola, il glicine è una pianta ideale per decorare una facciata o un pergolato.
Le caratteristiche della glicina
- Tipo: vite
- Altezza: da 5 a 10 m, da 10 a 20 m
- Colori dei fiori: bianco, rosa, viola, blu
- Esposizione desiderata: soleggiato, semiombreggiato
- Tipo di terreno: ben drenato, sabbioso, argilloso
- igienizzante: no
- varietà: Wisteria floribunda, Wisteria sinensis, Wisteria venusta, Wisteria formosa, Wisteria macrobotrys
Origini e particolarità della glicina
Il glicine è un pianta ornamentale della famiglia delle Fabaceae. Questa pianta legnosa e rampicante, originaria del Giappone, trova largo impiego sulle facciate delle case o sui pergolati. Ad oggi, nel mondo esistono solo dieci specie di glicine.
Composto da fogliame deciduo, il glicine presenta fiori bianchi, viola, rosa o blu che crescono in magnifici grappoli alti da venti a cinquanta centimetri. Il glicine fiorisce in primavera, e l'odore dei suoi fiori è così dolce e gradevole che vengono utilizzati in profumeria e nel mondo della cosmesi.
Attenzione però: sebbene le cascate di fiori di glicine non potrebbero essere più graziose, i fiori di questa pianta legnosa sono tossici per l'uomo, soprattutto se ingeriti. Considera anche che il glicine può diventare molto invasivo e non esitare a potarlo con franchezza.
Piantare glicine

Il glicine può essere piantato tutto l'anno, ma al di fuori dei periodi di gelo, perché il fiore non tollera temperature troppo basse. Per prosperare, il glicine richiede una posizione soleggiata o anche semiombreggiata, nonché un terreno ben drenato, ricco di humus, poca argilla e un po' sabbioso.
Per le sue qualità rampicanti, il glicine è una pianta perfetta per ombreggiare la tua casa, un pergolato, un pergolato o un terrazzo: considera di metterlo vicino a un luogo dove può appendere per diventare un albero di glicine.
Coltivazione e mantenimento del glicine
Buone notizie per i giardinieri rilassati: il glicine è una pianta piuttosto facile da coltivare e non richiede una manutenzione troppo noiosa. Infatti, basti pensare:
- Non aggiungere troppo fertilizzante o fertilizzante al terreno che ospita la pianta, poiché ciò porterebbe allo sviluppo del suo fogliame piuttosto che dei suoi bei fiori.
- Innaffia regolarmente il tuo glicine in estate, soprattutto se la stagione estiva è calda.
Dimensione e moltiplicazione della glicina
Se la crescita della glicina è abbastanza lenta nei primi anni, la pianta può comunque raggiungere anche i 10 metri di altezza. La fioritura, a seconda della specie piantata, dura da aprile a giugno. È necessario potare il glicine dopo la fioritura e rimuovere i nuovi germogli sbagliati durante l'inverno.
È inoltre necessario rimuovere i fiori appassiti man mano che compaiono, per ottimizzare la fioritura e per la tossicità dei loro semi. La moltiplicazione del glicine avviene per talea durante l'estate, o per margotta in primavera, è abbastanza facile da realizzare e spesso dà ottimi risultati.
Malattie da glicine
Il glicine è una pianta molto resistente, poco suscettibile alle malattie. D'altra parte, è abbastanza comune vedere il suo fogliame ingiallire. Se questo accade in autunno, non preoccuparti, è abbastanza normale, poiché il glicine perde le foglie in inverno.
Se invece in estate le foglie ingialliscono o scoloriscono, il problema è spesso legato alla natura del terreno. Se è troppo gessoso, la tua pianta potrebbe soffrire di clorosi. Per rimediare a questo problema, aggiungi solfato di rame al terreno e acidificalo con l'aggiunta di terra di erica.
Enciclopedia delle piante
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