La mia stanza preferita: la cucina

Anonim

Posto accogliente dove vengono preparati i pasti di tutti

La cucina è lo spazio abitativo per eccellenza, dove ritrovare le forze fisiche e mentali, appagando i sensi. Luogo dell'oralità, la cucina rimanda sul piano psicoanalitico alla madre e alla dipendenza affettiva che essa implica. Sia che ci fermiamo o ci diamo da fare in questo posto, cerchiamo soprattutto di regredire allo stadio in cui siamo stati totalmente curati e realizzati! Ma è anche il luogo della convivialità perché prepariamo i pasti e il riconoscimento di tutti (colui che prepara i pasti è l'attore centrale dello spettacolo!). Che tu cucini da solo o vizi gli altri, è il comfort che cerchiamo. Questa è la tua stanza preferita : riflette la tua sensibilità e la tua capacità di empatia con gli altri. La tua gioiosa sensualità rende piacevole la tua presenza e sei desideroso di accogliere le persone. Cucinare è un modo per esprimere la tua creatività. Ma essere governati dall'emotivo può anche portare a temere le separazioni, quelle tra persone e luoghi. Attenzione a una certa propensione alla fuga dai conflitti, che può anche farti ristagnare nella vita. Un po' di storia : molto tempo fa, la cucina era l'unica stanza della casa dove si stava bene. La presenza del camino dove si scaldavano i calderoni univa le persone e confortava le persone. I rami brillavano sulle pareti, grandi armadi coprivano le quattro pareti. Vi si consumavano i pasti su un grande tavolo posto al centro, solo i borghesi li facevano servire nella sala da pranzo. Questa convivialità ci è tornata attraverso gli Stati Uniti e la moda delle cucine all'americana, aperte sul soggiorno. Non sempre pratiche (mancanza di contenimento, problema di odori di cottura), queste rimangono oggi prerogativa dei piccoli spazi. Negli appartamenti più grandi la cucina ha guadagnato dimensioni per tornare all'immagine dei luoghi conviviali di una volta. Stili alla moda : c'è poco limitato ai designer di cucine italiani e tedeschi molto costosi, il design è diventato più democratico. I grandi marchi popolari, come Conforama e Ikea, ora propongono cucine rosse o blu royal, con rivestimenti lucidi che ricordano la lacca cinese. La cucina è più che mai un ambiente dove si esprimono le tendenze! Un'altra modalità, quella dell'acciaio, che riflette una preoccupazione per l'igiene e la pulizia. L'illuminazione, sempre più curata, integra l'illuminazione del soggiorno (lanterne di carta, lampadari a sospensione). La moda della naturalità e dell'ecologia si esprime anche in cucina: grandi ceppi di legno come piano di lavoro, lavelli smaltati come nelle cucine di campagna di una volta… un vero e proprio ritorno nostalgico all'infanzia.