I 4 principi fondamentali da ricordare per il giardinaggio secondo il calendario lunare
Fin dalla notte dei tempi, i giardinieri hanno osservato la luna e gli effetti del suo ciclo sulle piante. Di generazione in generazione, hanno così tramandato un know-how empirico che consente loro di sfruttare l'aiuto lunare per allevare piantine, coltivare belle piante e raccogliere gustosi frutti e verdure. E se ci provassimo? Fare giardinaggio con la luna è molto più semplice di quanto sembri, devi solo conoscere questi quattro principi base!Perché giardino con la luna?
Se pensi che il giardinaggio lunare sia praticato solo da agricoltori superstiziosi con un know-how morente, è tempo di sfidare i tuoi pregiudizi e riconsiderare il tuo rapporto con la luna. Pensateci, il nostro satellite terrestre è capace da solo di muovere gli oceani agendo sulle maree, sarebbe comunque un peccato che non influenzi la circolazione della linfa! Senza contare che la luminosità della luna in certe notti è tale che sarebbe sorprendente se non disturbasse le piante nel meccanismo della fotosintesi. Insomma, anche se l'influenza della luna sul giardinaggio non è una scienza esatta, le osservazioni fatte nei secoli rappresentano un corpus di conoscenze che merita tutta la nostra attenzione, che si tratti di piantare un albero, coltivare un orto, o prenditi semplicemente cura delle tue piante verdi in un appartamento. Sì, sì, la tua Pilea ti ringrazierà!
Principio n. 1: la luna sta sorgendo o calando?
Per chiedere alla luna di aiutarci a prenderci cura delle nostre piante, la prima cosa da fare è sapere se sta "salendo" o "cadendo". Ma attenzione, c'è un problema! Questa nozione non ha assolutamente nulla a che fare con il fatto che stia aumentando o diminuendo. Non sono quindi queste contrade che devono essere osservate, ma la sua posizione nel cielo, che è più alta o più bassa a seconda dei giorni. Per scoprirlo, devi trovare un punto di riferimento (albero, tetto, campanile, ecc.) e annotare la posizione della luna due notti di fila, a due ore di distanza. Se è più alto del giorno prima, è in aumento, se è più basso, è in calo. Altrimenti il modo più semplice è consultare un calendario lunare per poter anticipare senza sbagliare! Quando la luna "si alza", attira la linfa verso le parti fuori terra delle piante. Questo è il momento di seminare i semi in modo che emergano più facilmente, ma anche di fare mazzi e raccogliere i frutti e tutte le verdure che non crescono sottoterra. Ricchi di sostanze nutritive, sono più gustosi e si conservano più a lungo rispetto alla luna calante. Quando la luna "tramonta", concentra i suoi benefici sotto la terra. È tempo di piantare, trapiantare, lavorare e arricchire il terreno, ma anche di raccogliere tutti gli ortaggi a radice come carote, rape e topinambur!
Principio n. 2: In quale costellazione si trova oggi la luna?
Nel suo corso celeste la luna attraversa le varie costellazioni dello zodiaco, ciascuna delle quali è associata a una parte delle piante. Le costellazioni del Toro, della Vergine e del Capricorno, legate all'elemento terra, ad esempio giovano alle radici. Le costellazioni di Ariete, Leone e Sagittario aiutano frutti e semi, mentre quelle di Gemelli, Bilancia e Acquario hanno successo con i fiori. Infine, quando la luna si insedia nelle costellazioni del Cancro, dello Scorpione e dei Pesci, dà alle foglie un forte impulso. Basta consultare un calendario lunare per sapere subito quando la luna sarà in un "giorno della frutta", un "giorno della foglia", un "giorno della radice" o un "giorno dei fiori". Pianifichiamo quindi il nostro lavoro di giardinaggio nel miglior giorno possibile, sempre in base al tempo. Ad esempio, per seminare i ravanelli, aspettiamo il sorgere della luna e scegliamo preferibilmente un "giorno della radice". Per piantare una siepe, preferiamo che scenda la luna, in un "giorno della foglia". La piantumazione di un albero da frutto verrà effettuata in un "giorno della frutta" in luna calante, mentre quella di un prunus fiorito decorativo avverrà in "giorno della fioritura". Anche senza giardino, preferiamo rinvasare le nostre piante verdi in "giorno delle foglie" e luna calante, prenderci cura delle loro orchidee e andare a fare un mazzo di fiori di campo in "giorno dei fiori" e andare a raccogliere carote in un "giorno delle radici" E luna calante… Facile, vero?
Principio 3: giorni di riposo obbligatorio
La consultazione di un calendario lunare permette inoltre di individuare i giorni di grande attività lunare per evitare di disturbare eccessivamente le piante. In questi giorni la natura viene lasciata riprendersi tranquillamente senza intervenire, rischiando di vedere qualche spiacevole sorpresa a distanza di qualche settimana. Evitiamo così di fare giardinaggio quando la luna è al culmine o al suo perigeo e lasciamo passare “nodi lunari” ed eclissi, che avrebbero conseguenze disastrose sulla semina e sulla ripresa delle piante. La luna piena e la luna nuova, invece, avrebbero un impatto minore sulle piante, alcuni giardinieri evitano di lavorare in questi giorni mentre altri non prestano attenzione…